Problemi di vista nei bambini, i sintomi da non sottovalutare

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    Problemi di vista nei bambini, i sintomi da non sottovalutare

    Diversi sono i sintomi dei problemi di vista nei bambini. Strabismo, ipermetropia, miopia, sono solo alcuni dei problemi più comuni agli occhi che possono interessare anche i più piccoli. Purtroppo, la vera difficoltà è che i bambini, specie se piccoli, non riescono a manifestare questo loro disagio e quindi dovrebbero essere i genitori a tenerne conto e individuarli. Così come devono essere gli stessi genitori a fare caso a tutte quelle abitudini che possono nuocere alla vista dei propri figli: esposizione luminosa inadeguata, eccessiva vicinanza a un teso di lettura o agli schermi di pc e televisore.

    La difficoltà dell’individuazione dei difetti di vista dei bambini fa sì che molto spesso questi vengano diagnosticati solo quando inizia la scuola primaria e quindi intorno ai 5, 6 anni. Alcuni sintomi però consentono ai genitori di capire quando è il caso di verificare l’esistenza di problemi di vista nei bambini e rivolgersi ad un oculista. Si dovrebbe ricorre ad uno specialista ad esempio se il bambino, anche prima dell’età scolare, chiude un occhio se vede la luce, se si sfrega spesso gli occhi, se questi appaiono arrossati o lacrimano, ma anche se si nota che il bambino ha difficoltà ad afferrare gli oggetti. Altri sintomi di problemi di vista nei bambini sono il fatto che il bambino cade spesso o manca di vedere qualche ostacolo, ancora, se il bambino si avvicina troppo per osservare gli oggetti e se tende a strizzare gli occhi quando guarda in lontananza. Tutti questi sintomi e solo alcuni anche di essi possono essere la spia di problemi di vista che devono essere posti all’attenzione di uno specialista. In questi casi, agire tempestivamente è di fondamentale importanza per evitare di peggiorare la situazione.