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I sintomi della gravidanza al primo mese: quali sono

I sintomi della gravidanza al primo mese: quali sono
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    I sintomi della gravidanza al primo mese: quali sono

    Quali sono i sintomi della gravidanza al primo mese? E’ una domanda che può sembrare banale, ma che si pongono molte donne non appena ricevono la conferma di una gravidanza. In altri casi, invece, è la volontà di scongiurare una maternità non voluta, che spinge le donne a chiedersi quali siano le prime manifestazioni che si registrano con l’inizio della gestazione. Ma, come riconoscere i sintomi della gravidanza nel primo mese, quindi?

    Si può essere incinta senza nessun sintomo? Partiamo con il precisare che ogni gravidanza ha una storia a sé; di seguito elencheremo quelli che sono i sintomi più comuni e ricorrenti, ma ci sono anche donne che non ne sperimentano neppure uno. Non a caso, se la gravidanza non è preventivata, alcune donne – specialmente quelle con il ciclo irregolare – realizzano di essere incinta anche quando il primo mese è già trascorso. In altre parole, alcune donne non riportano alcun sintomo nel corso del primo mese e, proprio per questo, la gravidanza può dirsi del tutto “asintomatica” per il primo mese, perché priva di sintomi e manifestazioni significative.

    Un’altra premessa è d’obbligo: cosa intendiamo per primo mese di gravidanza? Altra questione che può sembrare banale e invece non lo è. Quando si conclude il primo mese di gravidanza la donna non è incinta da trenta giorni, bensì da due settimane; già, perché il computo parte dalle due settimane successive al concepimento. Questa consuetudine si deve al fatto che alcune donne non sono sicure al 100% della data del concepimento. Detto ciò, in quale momento di queste due settimane si percepiscono i primi sintomi? La risposta è diversa da donna a donna; alcune affermano addirittura di “sentire” il momento in cui avviene il concepimento. Spesso si tratta di casi legati a problemi di infertilità, laddove è del tutto naturale che le donne siano più attente a recepire ogni segnale che il corpo invia loro. Molti medici peraltro smentiscono questa possibilità. Ma, quali sono i sintomi che, invece, alcune donne registrano davvero nel corso dei primi giorni dal concepimento?

    Alcuni sintomi, come ad esempio lo spotting (piccole perdite di sangue dovute all’impianto dell’embrione), sono visibili già entro la prima settimana dal concepimento. Ma il sintomo più evidente è sicuramente l’assenza delle mestruazioni. Tuttavia, anche questo non è determinante: può darsi che le mestruazioni saltino per altre ragioni, ad esempio lo stress o l’aumento o la perdita repentina di peso. Questo segnale peraltro può essere particolarmente ingannevole in caso di ciclo irregolare. Per potersi confermare la gravidanza – oltre al test che si può eseguire anche a casa – occorre, quindi, che siano compresenti più sintomi.

    E veniamo dunque ai primi campanelli d’allarme che il corpo ci invia per segnalare una gravidanza in corso. Noterete, scorrendo l’elenco, che la maggior parte di essi sono simili a quelli del periodo premestruale. Per questo, spesso è difficile distinguere i sintomi della gravidanza da quelli dell’inizio del ciclo. Ad ogni modo, la maggior parte dei primi sintomi percepiti, si deve all’azione degli ormoni che sono rilasciati nel corpo femminile in seguito all’impianto dell’embrione nell’utero.

    Essi sono:

    1. sbalzi di umore: spesso confusi con quelli del periodo mestruale;
    2. sesto senso: alcune donne semplicemente “sentono di essere incinta” pur non registrando alcun sintomo fisico. Certo non è un criterio attendibile, ma è innegabile che la sensibilità femminile su questo tema è sorprendente;
    3. inturgidimento dei capezzoli: pure in questo caso è facile confondersi con la sensazione che si ha prima delle mestruazioni anche se va detto che spesso, in caso di gravidanza, la cosa è più evidente. Non si tratta comunque di un sintomo immediato: di solito i capezzoli iniziano ad essere tesi verso la fine del primo mese di gravidanza. Inoltre, se il concepimento è avvenuto, si può notare anche che le areole (la parte intorno ai capezzoli) diventeranno più scure;
    4. crampi allo stomaco: dolori al basso ventre più acuti e mal di pancia sono frequenti nel primo mese di gravidanza;
    5. stanchezza: il corpo si affatica per lo sviluppo del feto. Molte donne lamentano gambe gonfie e pesanti già alla fine del primo mese di gravidanza;
    6. incontinenza: il bisogno di urinare più spesso del solito è un sintomo tipicamente associato alla gravidanza. Si deve all’ormone HCG e alla pressione che la crescita del feto nell’utero esercita sulla vescica;
    7. nausee mattutine: vengono così chiamate perché si concentrano più frequentemente ad inizio giornata, ma nulla esclude che le nausee in gravidanza si verifichino anche di pomeriggio o durante la notte;
    8. cambio del gusto: cibi che si è sempre adorato improvvisamente potrebbero non piacere più;
    9. sensazione di svenimento: si deve sempre all’aumento del progesterone che rilassa i muscoli e i vasi sanguigni provocando senso di vertigini e svenimento;
    10. aumento della fame e dell’olfatto: anche se il feto è ancora molto piccolo molte donne iniziano subito a mangiare per due. In particolare si verificano le famose voglie per alcuni cibi specifici (e improbabili o fuori stagione). L’aumento delle capacità olfattive invece non ha ancora trovato una spiegazione scientifica ma è un sintomo che percepiscono molte donne in stato interessante;
    11. mal di testa: sono diverse le ragioni che giustificano il mal di testa in gravidanza, soprattutto durante il primo mese. Un fattore determinante può essere sicuramente lo stress;
    12. mal di schiena: molte donne, nelle settimane immediatamente successive al concepimento, lamentano un dolore persistente nella parte bassa della schiena;
    13. innalzamento della temperatura corporea: questo è un sintomo molto attendibile e poco conosciuto. E’ l’ormone HCG a determinarlo;
    14. candida albicans: non è una eventualità molto comune ma può capitare che gli ormoni della gravidanza alterino il naturale equilibrio batterico della vagina. Questo favorisce la comparsa di una vaginite, la candida albicans, che deve essere trattata con l’ausilio del ginecologo. In questo caso si assiste anche alla comparsa di perdite vaginali bianche o giallastre;
    15. bruciore di stomaco e stitichezza: nelle prime settimane di gravidanza entrambi questi fattori si devono al livello di progesterone in aumento.

    Tutti i sintomi elencati possono comparire già all’inizio del primo mese di gravidanza e, più difficilmente, dalla prima settimana. Altri sintomi meno comuni sono:

    • comparsa di brufoli e altre problematiche della pelle;
    • pressione bassa;
    • brividi;
    • pancia gonfia;
    • diarrea;
    • mal di reni.

    Questi sintomi non sono sempre associati alla gravidanza, ma possono essere legati anche ad altri fattori o a particolari patologie. Per questo è sempre bene riferirli al medico, qualora li si riscontri. Quest’ultimo, per confermare la gravidanza, potrà prescrivere un test, le analisi del sangue e poi l’ecografia. Solo così facendo si può essere certi che non si tratti di sintomi legati alla comparsa del ciclo mestruale.

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