Razzismo, quando iniziare a parlarne ai figli?

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    Razzismo, quando iniziare a parlarne ai figli?

    Quando iniziare a parlare ai propri figli dei pregiudizi razziali? Tema difficile da spiegare e soprattutto da illustrare ai più piccoli che probabilmente ci guarderanno come se fossimo improvvisamente impazziti ribadendo che per loro il colore della pelle non ha nessuna importanza, e non capisco come possa averne per te. Oltre a sentirci improvvisamente razzisti, pur non essendolo, è bene sapere che un recente studio della CNN ha dimostrato come ai bambini di appena 3 anni quando viene chiesto di scegliere 5 personaggi preferiti della fantasia, la scelta ricada sempre sui più chiari di pelle.

    I pregiudizi razziali, sempre secondo lo studio, possono iniziare molto presto, anche se in questo caso bisognerebbe anche analizzare quanti supereroi neri o gialli ci siano in commercio, di contro è vero che i più piccoli assorbono atteggiamenti e comportamenti di chi sta loro più vicino, familiari, vicini di casa e media.

    E’ bene quindi iniziare a spiegare al bimbo la faccenda del multi razziale della società molto presto, per evitare confusioni e insinuazioni esterne, probabilmente il piccolo ha già notato che i compagni d’asilo non sono tutti bianchi, e sicuramente non ha dubbi sul fatto che anche i bambini scuri, o chiari, o gialli, sono ottimi compagni di giochi. L’importante è chiarire da subito che indipendentemente da pelle e capelli siamo tutti uguali. Non è mai troppo presto per questa lezione.

    Aspettatevi poi domande fuori controllo. Come perchè il papà dell’amico si è inclinato gli occhi? O perchè la mamma dell’altro cammina sotto una coperta? E’ importante rispondere correttamente, aggiungendo che essere diversi è la bellezza della vita, altrimenti, bimbo mio, sai che noia se fossimo tutti uguali.