Rientro a casa dopo il parto, come reagire alle prime difficoltà

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    Rientro a casa dopo il parto, come reagire alle prime difficoltà

    Il piccolo è nato e si ritorna a casa. Iniziano le prime ansie, si scruta il bambino e ci si accorge di piccole cose che potrebbero preoccuparci.

    Per non correre ogni tre secondi verso il Pronto Soccorso o il pediatra vi sveliamo tutte le anomalie che potreste riscontrare sul vostro neonato e che non devono mettervi in agitazione. Per esempio è possibile che vi accorgiate che il bambino abbia la classica voglia , ossia un emangioma, una formazione benigna. Non preoccupatevi, è normale. Solo se passano i sei mesi è consigliabile andare dal pediatra, il quale ci suggerirà la via migliore per le prime analisi.

    E non agitatevi nemmeno se notate che la testolina del vostro bambino ha una forma irregolare. Probabilmente l’espulsione è stata difficoltosa e il ginecologo ha usato la ventosa per rendere più veloce la nascita. Anche in questo caso tutto tornerà alla normalità nel giro di pochi giorni e in caso di ematomi, questi si riassorbiranno entro qualche mese.

    Vi consiglio invece di tenere d’occhio il frenulo della lingua. Pertanto se notate che il piccolo a difficoltà a succhiare dal seno rivolgetevi al vostro pediatra. La membrana che collega la parte inferiore della lingua alla bocca potrebbe essere troppo corta ed impedire alla lingua di sporgere in avanti.

    Non c’è bisogno di un intervento chirurgico a meno che il frenulo corto potrebbe portare a problemi di linguaggio.