Rifare il seno: prima o dopo la gravidanza?

da , il

    Rifare il seno: prima o dopo la gravidanza?

    L’intervento al seno è uno di quelli più richiesti dalle donne; sarà che il seno è il simbolo della femminilità per eccellenza, sono sempre di più le donne che richiedono questo tipo di ritocco e molte sono giovanissime, di età inferiore ai 18 anni. Molte donne si chiedono quali siano i collegamenti tra l’intervento chirurgico al seno, la gravidanza e l’allattamento. A questo proposito si deve anzitutto dire che, anche se è possibile che il seno resti lo stesso dopo la gravidanza, nella maggior parte dei casi questo non avviene e le donne lamentano una maggiore rilassatezza, la perdita di tonicità e comunque modifiche di forma e volume del seno dopo la o le gravidanze.

    E’ questo il motivo per cui molte donne ricorrono alla chirurgia dopo il parto (o un certo numero di gravidanze). Va anche detto che, gli interventi al seno (compresi quelli di aumento di volume attraverso l’inserimento delle protesi), a patto che siano correttamente praticati, non hanno alcuna controindicazione con l’allattamento e la gravidanza. I chirurghi più capaci tendono a rispettare la fisiologia della ghiandola mammaria delle donne in età fertile evitando di interrompere i dotti galattofori (i sottili canali nei quali scorre il latte e che confluiscono nel capezzolo).

    Di conseguenza, qualora si volesse effettuare un intervento al seno prima della gravidanze, non esiste alcuna controindicazione. Chiaramente, però, se il lasso di tempo tra la programmazione delle gravidanze e l’intervento chirurgico è breve, sarebbe meglio aspettare di portare a termine le gravidanze che comunque tendono a modificare l’aspetto del seno.