Salutare i bambini quando si esce, qual è il metodo migliore?

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    Salutare i bambini quando si esce, qual è il metodo migliore?

    Una delle difficoltà più grandi per le mamme quando i loro piccoli iniziano ad essere un pò più grandi, tanto da poterli lasciare soli, è proprio quella di potersi allontanare da loro. Molto spesso infatti i genitori incontrano il pianto dei bambini o comunque le manifestazioni della loro difficoltà al distacco e nella maggior parte dei casi inventano scuse sul dove vanno, su quando torneranno o vanno via di nascosto sperando così di risolvere il problema e pensando che il bambino non se ne accorga. Questo tipo di difficoltà sono le stesse che più o meno incontrano quando li lasciano per la prima volta all’asilo nido oppure dai nonni, piuttosto che alla prima lezione di sport.

    Che sia per poche o per molte ore ecco alcuni consigli per un distacco più tranquillo tra mamma e piccolo :

    Dirgli ciao in modo affettuoso, evitando di allontanarsi di nascosto pensando che il bimbo non se ne accorga. Il bambino deve potersi rendere conto di ciò che sta succedendo per…farsene una ragione;

    Non prenderlo in braccio mentre lo si saluta: il contatto fisico potrebbe infatti rendere il distacco più faticoso;

    Concordare con il piccolo che cosa si farà al ritorno a casa, magari scegliendo già un gioco che si farà insieme;

    Quando si rientra a casa far notare al bambino che si è tornati. Proprio come gli era stato promesso e si può giocare con lui.

    Ancora una volta, quindi, il criterio guida per i genitori che vogliono costruire o migliorare il rapporto con i propri bambini, deve essere un dialogo basato sulla spontaneità e verità delle affermazioni. Questo permetterà la costruzione di un rapporto di fiducia con il piccolo e soprattutto eviterà alle mamme di fornire le spiegazioni e sopportare i capricci del bambino quando questi si accorgerà inevitabilmente che la mamma è solita mentirgli quando lo lascia da solo.