Salute bambini, no al paracetamolo quando la febbre è bassa

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    Salute bambini, no al paracetamolo quando la febbre è bassa

    Quando l’influenza raggiunge il suo picco e mette a letto 6 bambini su 10 provocando grandi angosce nei genitori, preoccupati e incapaci di vedere i propri piccoli stare male questi ultimi reagiscono a colpi di tachipirina.

    Niente di più sbagliato, avvertono gli specialisti dell’American Academy of Pediatrics, che ammoniscono i genitori di non somministrare ibuprofone o paracetamolo ai bambini quando hanno solo poche linee di febbre.

    In base ad uno studio effettuato dagli specialisti, infatti, la metà dei genitori sbaglia le dosi dei farmaci somministrati e così facendo rischiano di ottenere l’effetto opposto a quello desiderato, cioè allungare la malattia del bambino.

    Il motivo è presto detto: la febbre, contrariamente a quello che pensa la maggior parte della gente non è una malattia, ma un modo che ha l’organismo di difendersi dalle infezioni. Inoltre, per stimolare le difese immunitarie dei bambini bisogna che il loro corpo combatta contro la febbre.

    Le dosi dei farmaci, infatti, sono fondamentali per combattere al meglio le malattia: un abuso del paracetamolo provoca l’asma, mentre l’ibuprofene in rari casi può portare a ad ulcera ed a problemi renali. Sempre il paracetamolo è al vaglio dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) per i rischi epatici che la sua assunzione in dosi eccessive comporterebbe. Attualmente venduti come farmaci da banco, infatti, i prodotti a base di paracetamolo prevedono dosaggi nettamente superiori a quelli considerati pericolosi.

    Ciò detto, sarebbe buona prassi che i genitori non si allarmassero di fronte a qualche lineetta di febbre del proprio bambino e di conseguenza venisse evitato l’immediato uso di medicine. Meglio chiamare il pediatra di fiducia, che oltre a dare consigli sulla terapia da adottare nella gestione della febbre contribuirà a contenere l’ansia dei genitori!