Sintomi ovulazione: come riconoscerli per favorire il concepimento

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    Sintomi ovulazione: come riconoscerli per favorire il concepimento

    Come riconoscere i sintomi dell’ovulazione? Chi cerca un bambino sa quanto sia importante l’ovulazione e il calcolo dei giorni fertili.

    Ci sono vari metodi da quelli ‘naturali‘ a quelli più scientifici, tutti volti a ricercare quei giorni, soltanto cinque in un mese, in cui darsi da fare con il proprio compagno per il raggiungere il sogno di restare incinta.

    L’ovulazione si ha quando l’ovocita, la cellula riproduttiva femminile, viene espulsa dalle ovaie, raggiunge l’utero e qui è pronta per essere fecondata dagli spermatozoi, ma ecco tutti i sintomi per riconoscerla.

    L’ovulazione avviene attorno al quattordicesimo giorno dalle mestruazioni, se queste sono regolari. I giorni fertili sono in totale cinque perchè gli spermatozoi possono stare nell’utero fino ad un massimo di 72 ore mentre l’ovocita può essere fecondato solo nell’arco delle 48 ore.

    Allora dato che i tempi sono così corti prestiamo attenzione ai messaggi che ci lancia il nostro corpo.

    Alterazioni del muco cervicale

    Innanzitutto attenzione al muco cervicale, all’approssimarsi dell’ovulazione subisce dei cambiamenti: è più abbondante ed acquoso. Le variazioni del muco cervicale rapprensentano uno degli indicatori più precisi dei giorni fertili. Non c’è nessuna garanzia, però, se si soffre di ovaio policistico e se, per esempio, si sta assumendo degli antistamici che possono ridurre la secrezione del muco.

    Cambiamenti nella posizione della cervice

    Per chi conosce molto bene il proprio corpo, un altro indicatore è la posizione della cervice che, nei giorni fertili, si sposta verso l’alto e risulta più morbida. Se sentire più forte il desiderio sessuale è possibile che siete nei giorni fertili ma attenzione non fate l’amore con troppa ansia, lo stress potrebbe far fallire l’ovulazione.

    Variazione della temperatura basale del corpo

    Un altro metodo garantito è quello che si basa sulla misurazione della temperatura basale. Con un semplice termometro si può misurare la temperatura che aumenta di pochi decimi di grado e rimane elevata dopo l’ovulazione a causa di un ormone, che viene chiamato progesterone, la cui quantità aumenta dopo l’ovulazione.

    Aumento del desiderio sessuale

    Gli studi dimostrano che durante l’ovulazione la donna proverebbe un desiderio sessuale più accentuato. In particolare si tratterebbe di un paio di giorni prima dell’ovulazione cioè il momento giusto per avere rapporti sessuali se desiderate avere una gravidanza, gli spermatozoi infatti si conserveranno nel corpo anche due giorni per poi entrare in azione durante l’ovulazione.