Svezzamento col cucchiaino: come aiutare il bambino

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    Svezzamento col cucchiaino: come aiutare il bambino

    Il passaggio dall’alimentazione in biberon a quella basata sull’uso del cucchiaino può non essere semplice per mamma e bebè. Quando la mamma inizia ad abituare il piccolo a mangiare con questo ‘nuovo strumento’ è assai probabile che il bambino all’inizio non abbia una reazione positiva. Le difficoltà riguardano, oltre che l’abitudine al nuovo strumento, anche le consistenze diverse del cibo a cui il piccolo deve abituarsi. Il bambino potrebbe reagire gettando il cibo dappertutto e manifestando col pianto il suo disagio al nuovo tipo di alimentazione. Le mamme in questi casi potrebbero essere portate ad abbandonare la calma e innervosirsi.

    La prima regola per aiutare il piccolo a mangiare col cucchiaino è proprio questa: non perdere la calma e creare un ambiente il più possibile sereno intorno al piccolo. La seconda raccomandazione per le mamme è non avere fretta. Iniziare troppo presto con lo svezzamento è sconsigliabile ed è molto meglio aspettare i sei mesi. Prima dei 4-6 mesi, infatti, il bambino non è ancora pronto, né fisicamente, né psicologicamente. E’sbagliato quindi cercare di ‘allenare’ il bambino alla nuova pappa prima del tempo. Anche la scelta del cucchiaino impiegato può aiutare. Di solito il bambino non accetta quello in metallo, dato che si tratta di un materiale con cui non è mai venuto a contatto per via orale. Sarebbe opportuno, quindi, preferire quelli in plastica o silicone.

    Va anche sottolineato che i tempi necessari alle nuove abitudini alimentari sono diversi per ogni bambino; alcuni si abituano più in fretta al nuovo tipo di alimentazione, altri impiegano più tempo. Occorre quindi tener conto dei tempi del bambino e avvicinarlo gradualmente a questo nuovo tipo di alimentazione. All’inizio si può aiutare il bambino avvicinando il cucchiaino alle labbra e lasciando che succhi il contenuto. Cercare di mettere subito tutto il cucchiaino in bocca al piccolo, infatti, potrebbe dargli fastidio e provocare un rifiuto ancora più deciso. Se invece il rifiuto è netto conviene provare il giorno successivo. L’importante è armarsi di calma e pazienza!