Svezzamento neonati: a che età dare la prima pastina?

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    Svezzamento neonati: a che età dare la prima pastina?

    La pasta rappresenta un alimento indispensabile per la dieta, nostra e dei bambini, in quanto contiene sostanze necessarie in grado di fornire energia di lunga durata all’organismo. Quando iniziare a dare la prima pastina al bambino, quando è ancora neonato? E quale scegliere nelle varie fasi dello sviluppo? Andiamo con ordine. Va anzitutto ricordato che prima dei sei mesi lo svezzamento con la pastina è assolutamente controindicato. Questo perché, la pasta, contiene anche il glutine, una proteina che potrebbe essere causa di celiachia, un’intolleranza molto seria. Non potendola diagnosticare preventivamente, è meglio aspettare dopo i sei mesi; in questa fase un’eventuale celiachia avrebbe effetti meno significativi sull’organismo del bambino.

    Lo svezzamento con la pastina può iniziare a partire dai sei mesi. In questo periodo, però, va preferita la pastina specifica per l’infanzia, più digeribile e ricca di sostanze necessarie allo sviluppo del bambino (vitamine, calcio, fosforo, sali minerali). Il formato deve essere molto piccolo (come quello delle perline micron) e va aggiunta al brodo per le prime pappe. Dai 10 mesi, e comunque quando il bambino è in grado di masticare, può essere offerta una pastina di grano tenero, più digeribile di quella di grano duro. Il formato può essere leggermente più grande (stelline, anellini, semini).

    Infine, dai 12 mesi, si può iniziare a fornire al piccolo la pasta di grano duro, dal formato anche più grande, come le pennette o i maccheroncini, che vanno però sminuzzati per consentire al bambino di masticarli e digerirli meglio. Al di là di queste indicazioni generali, prima di iniziare ogni tappa dello svezzamento, è opportuno consultare sempre prima il pediatra.