Tosse bambini: prima dei 2 anni no allo sciroppo, si ai rimedi naturali

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    Tosse bambini: prima dei 2 anni no allo sciroppo, si ai rimedi naturali

    La tosse nei bambini di età inferiore ai due anni è un disturbo abbastanza frequente, dovuto alle caratteristiche anatomiche delle vie respiratorie, non ancora particolarmente sviluppate. In questi casi è meglio somministrare dello sciroppo, oppure aspettare a farlo se il bambino ha meno di due anni? Secondo l’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) e gli esperti della Società italiana di pediatria, in caso di raffreddore o tosse, sarebbe meglio evitare di ricorrere ai farmaci mucolitici nei bambini al di sotto dei due anni di età. L’Aifa ha adottato questa direttiva dopo aver ricevuto alcune segnalazioni dalla Francia, dove la situazione dei bambini a cui erano stati somministrati farmaci mucolitici, era addirittura peggiorata.

    In ogni caso, e anche quando il bambino ha più di due anni, è opportuno sempre consultare il pediatra prima di utilizzare questo tipo di farmaci, anche perché la tosse può essere sintomo di disturbi più seri come la bronchite. Se i genitori non dovrebbero ricorrere ai mucolitici prima dei due anni, possono però adottare dei rimedi naturali per favorire la decongestione delle vie respiratorie nel bambino. In questi casi si può intervenire anzitutto nella stanza del bebè, cambiando l’aria prima di metterlo a nanna e utilizzando un umidificatore per renderla meno secca.

    Evitare invece sempre di fumare accanto al bambino, anche quando ci si trova all’aperto, in quanto il fumo ha un effetto irritante per le sue vie respiratorie. Ancora, può aiutare utilizzare una soluzione fisiologica (acqua e sale), da instillare in gocce per tenere sempre pulite le narici del piccolo (l’operazione va ripetuta almeno due volte al giorno). Infine, per idratare l’organismo e rendere meno secche le mucose, è consigliabile offrire al bambino molti liquidi (sotto forma di tè deteinato, latte, brodo o succhi di frutta).