Troppa tv espone i bambini al rischio di malattie cardiache

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    Troppa tv espone i bambini al rischio di malattie cardiache

    Karl Popper l’aveva definita ‘una cattiva maestra‘, riferendosi all’influenza nefasta che la televisione poteva avere sulla mente dei bambini, gli studi odierni ci dicono che oltre ai noti danni psicologici che da tutte le parti le si addebitano, la televisione espone i bambini anche al rischio di malattie cardiache.

    I bambini che trascorrono molto tempo guardando la tv, infatti, tenderebbero ad avere arterie più strette dietro gli occhi, il che aggrava il rischio di contrarre malattie di cuore, pressione alta e diabete più tardi. Lo rivela uno studio del Centro per la ricerca sulla vista dell’Università di Sydney, che ha esaminato le arterie dietro gli occhi di 1500 bambini di 6 anni di 34 scuole elementari.

    ‘Ogni ora di tv guardata ogni giorno restringe il diametro arteriale della retina di 1,53 millesimi di mm’ ha spiegato il responsabile dello studio, Bamini Gopinath, sulla rivista Thrombosis and Vascular Biology dell’American Heart Association che è lo stesso rischio alla salute di un aumento di 10 mm Hg di pressione arteriosa sistolica.

    Non si è ancora accertato se tale restringimento possa o non possa essere reversibile. E’ però stato notato che il problema è meno grave per i piccoli che trascorrono pari tempo con i videogiochi o al computer.

    Anche l’attività fisica è importantissima perché i piccoli che trascorrono almeno un’ora al giorno in attività fisica hanno arterie retiniche molto più larghe rispetto a quelli che fanno meno di un’ora al giorno di movimento.

    Questi sono segnali sub-clinici ed è possibile prevenire danni alle arterie e quindi minimizzare il rischio che contraggano malattie cardiovascolari nel futuro‘, hanno sottolineato, infine, gli esperti.