Tunnel carpale in gravidanza: cosa fare per risolvere il problema

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    Tunnel carpale in gravidanza: cosa fare per risolvere il problema

    La sindrome del tunnel carpale è comune in gravidanza. Cosa fare per attenuare il problema? La sindrome del tunnel carpale colpisce generalmente le donne adulte, tra i 40 e i 60 anni. Tra le cause della sindrome del tunnel carpale ci sono anche gli squilibri ormonali, che sono tipici della menopausa, ma anche della gravidanza. E’ questo il motivo per cui la sindrome del tunnel carpale interessa molte gestanti. In genere, la sindrome del tunnel carpale in gravidanza, si manifesta tra il terzo ed il sesto mese di attesa o più in là, verso la fine della gestazione.

    I sintomi tipici del tunnel carpale in gravidanza sono: formicolio e intorpidimento alle dita, gonfiore della mano, ma anche dolore, ridotta sensibilità e capacità prensile della mano. Cosa fare in caso di tunnel carpale in gravidanza? Tra le cose da fare il riposo della mano, ma anche la fisioterapia. Per la sindrome del tunnel carpale in gravidanza si possono anche fare delle terapie farmacologiche a base di antinfiammatori, cortisonici o analgesici. In alternativa, per la sindrome del tunnel carpale in gravidanza, si possono fare anche delle infiltrazioni. Cosa fare se il tunnel carpale in gravidanza, o meglio la sindrome del tunnel carpale in gravidanza, non guarisce con questi trattamenti? L’ultima opzione possibile è l’intervento chirurgico, che consiste nell’incisione del legamento traverso del carpo per ampliare lo spazio a disposizione del nervo mediano. Cosa fare per diagnosticare invece la sindrome del tunnel carpale in gravidanza? Il test di Pahlen, ma anche il Test di Tinel o l’elettromiografia.