Una dieta rigida durante l’allattamento al seno è sconsigliata

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    Una dieta rigida durante l’allattamento al seno è sconsigliata

    Una dieta troppo rigida durante l’allattamento al seno non solo è sconsigliata, ma fa anche male alla mamma e al neonato che viene allattato al seno. Molte donne, dopo la gravidanza, vorrebbero dimagrire presto e bene e credono di poterlo fare anche se allattano al seno. Questa volontà, però, è sbagliata e può essere controproducente per la salute della mamma e del bambino allattato. In realtà, oltre ad essere controproducente, una dieta troppo rigida durante l’allattamento al seno è anche difficile da farsi.

    Questo perché, anche se l’allattamento al seno comporta un notevole dispendio di calorie, l’azione della prolattina, l’ormone che stimola la produzione del latte, ostacola il dimagrimento. Dimagrire durante l’allattamento al seno è quindi più difficile. Una dieta troppo rigida durante l’allattamento al seno è pure sconsigliata perché la donna che allatta ha bisogno di un buon tenore di calorie per sostenere il dispendio dovuto all’allattamento, ma anche perché è necessario garantire la giusta quantità di vitamine e Sali minerali al neonato con l’allattamento. Se la mamma che allatta segue una dieta rigida o ipocalorica rischia di non trasmettere con il latte questi importanti nutrienti per la crescita del piccolo. La condizione ideale, quindi, sarebbe quella di non prendere troppi chili durante la gravidanza; non superare i 12 kg è un buon risultato in questo senso. Se si vuole seguire una dieta, invece, è consigliato aspettare di terminare il periodo dell’allattamento. Anche in questi casi, comunque, è necessario seguire una dieta equilibrata e variegata, in modo da dimagrire comunque gradualmente.