Uomini e gravidanza, parlare alla pancia

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    Uomini e gravidanza, parlare alla pancia

    Diversi studi hanno confermato che il feto sente le voci esterne durante l’ultimo periodo di gestazione, in particolare riconosce quella di mamma, forse per non sentirsi esclusi o per cercare un rapporto che durante i nove mesi è davvero insolito e difficile, sempre più futuri papà parlano con la pancia in gravidanza alla ricerca di quell’affinità che la distanza rende complicata. Oltre ai desideri di comunicazione paterni il bambino è continuamente stimolato da suoni, rumori e voci provenienti dall’esterno, quindi non sentitevi così strani se intrattenete una conversazione con un esserino di età meno un mese.

    Il bambino protetto dal ventre materno è perfettamente in grado di ricevere stimoli dal mondo esterno, altri studi considerano anche gli odori, stimoli che determinano la sua crescita neurofunzionale. Il piccolo è addirittura in grado di distinguere i rumori esterni da quelli interni, quindi riconosce il cuore di mamma e lo distingue dalla voce di papà.

    Il battito cardiaco materno è di fatto il rumore più confortante per il feto, una sorta di imprinting pre nascita, mentre dall’esterno provengono voci e suoni con un intensità superiore a 60 decibel, questi suoni aiutano il bambino a sviluppare i processi di orientamento, conoscenza e interazione. Le voci , sopratutto quella di mamma, lo aiutano a capire gli stati d’animo delle persone che gli stanno accanto e inizia a rispondere mutano battito cardiaco e cambiando posizioni o agitandosi in pancia.

    Parlare alla pancia o cantare è per questi motivi molto importante, sia da parte di mamma che di papà, inizia le basi di un modello di comunicazione, non a caso in molti suggeriscono di ascoltare musica classica durante la gestazione, musica utile a mamma e bambino.

    Oggi oltre alla voce materna anche i padri iniziano a voler farsi ascoltare, e ci mancherebbe, a quanto pare oltre il 77% dei papà in attesa, del parto, parlano con la pancia quasi ogni giorno, eventi della giornata, musiche preferite, organizzare il futuro, i papà di oggi non vogliono venire esclusi e come è giusto che sia ci sono anche per i primi passi della comunicazione.