Urti e colpi in gravidanza: possono far male?

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    Urti e colpi in gravidanza: possono far male?

    Una delle preoccupazioni più grandi per le future mamme riguarda gli urti e i colpi (al limite causati anche da una caduta) che il pancione può prendere nei movimenti quotidiani. La preoccupazione si fa via via più grande quanto il pancione cresce anche perché per la mamma è sempre più difficile muoversi con l’avanzare della gravidanza. Al riguardo, però, possiamo dire, bando alle preoccupazioni eccessive. In caso di piccoli urti o colpi il bambino e la mamma sono comunque al sicuro. Questo perché il feto è per natura collocato in un ambiente che gli garantisce la massima protezione.

    Infatti il liquido amniotico in cui è avvolto ha proprio tra le sue funzioni quello di evitare che il piccolo possa subire gli scossoni che arrivano dall’esterno. In ogni caso la mamma deve comunque evitare tutte quelle attività e quei movimenti che potrebbero generare delle cadute e quindi dei colpi troppo bruschi anche per il piccolo. Ad esempio può evitare di salire sulla scala per le faccende domestiche, le attività fisiche che predispongono a cadute (e preferire ginnastica dolce o nuoto); in macchina allacciare sempre la cintura di sicurezza nel modo giusto (proprio per proteggere il bambino da eventuali urti), in caso di doccia o bagno meglio usare tappetini antiscivolo, se viaggia su mezzi pubblici evitare di stare in piedi per evitare scossoni e ovviamente usare sempre scarpe comode, per i tacchi meglio aspettare!

    In caso di caduta e quindi di urti più violenti è indispensabile che la mamma mantenga la calma e che non si preoccupi eccessivamente. In queste circostanze il piccolo può reagire in due modi: o restando immobile fino ad una decina di minuti o invece scalciando. Questo perché anche lui si è reso conto che qualcosa di strano è accaduto ed ha semplicemente bisogno di un po’ di tempo per tranquillizzarsi. Nel caso di complicazioni, ad esempio perdite ematiche, è invece indispensabile che la mamma consulti il proprio ginecologo.