Viaggiare in gravidanza: i modi migliori per farlo

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    Viaggiare in gravidanza: i modi migliori per farlo

    Si può viaggiare in gravidanza o sarebbe meglio non farlo? Sono incinta, posso prendere l’aereo? Sono questi i dubbi che prima o poi assalgono tutte le mamme in attesa, a cui non dispiacerebbe affatto fare un bel viaggio, ma temono di correre dei rischi facendolo.

    Ebbene, nella stragrande maggioranza dei casi non esiste nessuna particolare controindicazione e quasi tutte le donne possono viaggiare tranquillamente in gravidanza se lo desiderano. E’ indispensabile però essere particolarmente prudenti e seguire qualche indispensabile consiglio.

    Viaggiare in gravidanza quando farlo

    nausea

    In generale viaggiare in gravidanza nel primo trimestre non è mai consigliabile perché il primo trimestre di gravidanza è il periodo più delicato. Il corpo non si è ancora del tutto adattato alla sua nuova condizione: il senso di stanchezza è ancora molto forte, le nausee sono molto frequenti e non siamo ancora completamente padrone di tutti i mutamenti fisici e ormonali cui il fisico va incontro. Dunque sarebbe il caso di fare trascorrere i primi tre mesi e programmare il viaggio nel periodo compreso fra il quarto e il sesto mese. Anche al termine della gestazione, dopo la 28° settimana sarebbe meglio non viaggiare soprattutto per le notevoli dimensioni del pancione. Se si decide di viaggiare dopo il sesto mese sarebbe opportuno farlo solo con un accompagnatore e portando con sé un certificato medico che attesti le condizioni generali e la data presunta del parto.

    Viaggiare in gravidanza con quale mezzo farlo

    cinture di sicurezza in gravidanza

    L’automobile è il mezzo meno indicato per viaggiare quando si spetta un bimbo, soprattutto per affrontare lunghe tratte, quindi viaggiare in gravidanza in auto è fortemente sconsigliato. In ogni caso, se si sceglie di farlo è sempre buona prassi indossare la cintura di sicurezza posizionando quella orizzontale al di sotto dell’addome, abbassandola quindi un poco, in modo da circondare senza costringere. Quella trasversale andrebbe sistemata, invece, tra i due seni ed intorno alla spalla, regolando il sedile in modo che quest’ultima non strofini sul collo.

    In generale volare in gravidanza è sicuro quindi sì all’aereo. Se si deve viaggiare in gravidanza in aereo, comunque, sarebbe farlo prima delle 36 settimane, in ogni caso portando sempre con sé un certificato con la data presunta di parto. I metal detector utilizzati come sistemi di sicurezza negli aeroporti, inoltre, non arrecano alcun danno al feto.

    Viaggiare in gravidanza in treno è un modo abbastanza comodo e sicuro perché ci si può alzare spesso e passeggiare lungo il vagone, spesso vi è anche la possibilità di stare sdraiate grazie ai posti in cuccetta o ad un posto rimasto libero accanto al nostro. L’uso di mezzi di trasporto poco stabili, che causano forti vibrazioni (motociclette, motoscafi, etc), invece, è fortemente sconsigliato.

    Viaggiare in gravidanza consigli generali

    Viaggiare in gravidanza: i migliori modi per farlo

    A prescindere dal mezzo, se si sceglie di viaggiare in gravidanza sarebbe sempre il caso di prendere alcune precauzioni per migliorare il benessere e la sicurezza:passeggiare spesso per evitare gonfiore degli arti inferiori; indossare scarpe comode ed indumenti che non costringono. La dieta in gravidanza per chi sceglie di viaggiare col pancione è molto importante: sarebbe bene mangiare molta frutta e piccoli snacks per tamponare la nausea qualora si presentasse; non assumere farmaci: fare particolare attenzione alle zone malariche, ai vaccini e ai lunghi viaggi aerei.