Videogames, cellulari e cibo biologico: ecco i consumi dei nostri figli

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    Videogames, cellulari e cibo biologico: ecco i consumi dei nostri figli

    Giocano coi videogames, guardano la televisione e si nutrono con alimenti biologici. Questa è la fotografia dei giovanissimi (bambini dai 3 ai 13 anni) emersa dallo studio Kids & Co., realizzato dalla Doxa per Coop sui consumi affrontati dalle famiglie italiane da Nord a Sud e che ha raccolto le opinioni di bambini e ragazzi tra i 3 e i 15 anni.

    Ciò che è emerso è abbastanza prevedibile: i bambini di oggi sono una categoria di persone che vive a stretto contatto con la tecnologia e, in particolare, con i videogame.

    Secondo i risultati dell’indagine, praticamente tutti i bambini guardano la televisione (il 40% ce l’ha in camera), a tutte le età, e il 54 per cento dei più piccoli dichiara addirittura che non potrebbe rinunciarci mai. Per quanto riguarda i videogame, ben il 61 per cento li usa, ma il 75 per cento di questi ha un’età compresa tra i 10 e i 13 anni. Sotto questo profilo i giovanissimi italiani sono simili, da nord a sud. Certo, molto dipende dal livello economico familiare.

    Oltre a tv e videogiochi i bambini italiani risultano molto attratti da ogni cosa che ha a che fare con la tecnologia, come ad esempio Ipod, cellulari (anche di ultima generazione) e Pc. Molto spiccata è anche la propensione all’utilizzo di applicazioni web come Msn o Skype e dei social network come Facebook. In quest’ultimo caso però si rileva come il digital divide delle famiglie italiane risulti ancora determinante, visto che solo sei famiglie su dieci hanno accesso ad internet.

    E sull’alimentazione dei bambini? Per i più piccoli sono le mamme a decidere e la maggior parte delle mamme sceglie cibi di qualità che garantiscano ai propri figli una dieta sana ed equilibrata ricca di frutta e verdura, pochi grassi e zuccheri, ma anche di cibi biologici. Dai dati della ricerca emerge, infatti, che il 15 per cento delle mamme compra alimenti biologici, quasi tutte controllano le calorie, perché i bambini tendono a consumarne tante. Per questo motivo Coop ha deciso di mettere un bollino in etichetta per consigliarne il consumo moderato.