Vista bambini: le cattive abitudini da evitare

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    Vista bambini: le cattive abitudini da evitare

    La vista dei bambini è sempre più compromessa dall’uso di computer e televisioni, ma sono anche tante le altre cattive abitudini che contribuiscono a causare o peggiorare i disturbi visivi. Alcuni accorgimenti quotidiani permettono di proteggere la vista dei nostri bambini. In primis, l’illuminazione; è importante che sia adeguata alle esigenze e in generale che non risulti troppo fioca o forte. Anche la posizione della luce, rispetto al piano di lettura o lavoro, sono determinanti e vanno aggiustate adeguatamente per non sforzare la vista. Da seduti, invece, i bambini, specie quando fanno i compiti, dovrebbero sempre adottare la giusta distanza dal testo da leggere o dal quaderno su cui scrivere; l’ideale sarebbe una distanza non inferiore ai 35 cm.

    Vanno anche dosati i tempi di esposizione al computer e alla televisione, ma è fondamentale anche la distanza dagli apparecchi in questione. In particolare, i tempi devono essere limitati e la distanza da rispettare è di almeno 2-3 metri dallo schermo. Molto spesso, invece, i bambini non vengono seguiti e tendono a non rispettare né i tempi di esposizione, né le distanze dagli apparecchi. Anche in questi casi l’illuminazione è fondamentale. Quando si utilizzano computer e televisione, sarebbe opportuno tenere sempre accesa la luce, anche se fioca.

    Un errore comune, invece, è quello di guardare la tv o stare al computer in una stanza completamente al buio. Va ricordato anche che molto spesso i disturbi visivi dei bambini vengono individuati solo quando il piccolo frequenta già la scuola, quindi intorno ai 5-6 anni. In questi casi si può trattare di una disattenzione dei genitori che, prima di questa età, dovrebbero sottoporre periodicamente i bambini a visita oculistica.