Vogue Francia e le modelle bambine

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    Fare i genitori è difficile, farlo in un mondo che vuole far crescere i piccoli così velocemente da non dare loro nemmeno il tempo di capire, a mio parere, è drammatico. Vogue Francia sul numero di dicembre ha presentato un servizio fotografico dove delle bambine di appena sei anni vestono panni di donne adulte e si atteggiano come modelle fatte. Pose sexy, musetto imbronciato, trucco marcato, non proprio lo stereotipo del bambino ma una adultificazione sfacciata e davvero difficile da comprendere.

    Rossetto, tachi alti e broncio disinteressato, le bambine hanno una età media di sei anni eppure sembrano vestite in maschera per una brutta festa, alcuni esperti in sociologia non si fanno problemi a parlare di immagini pornografiche, non arrivo a tanto, certo ammetto che vedere usate così delle bimbe mi stranisce. Questa sessualizzazione di bambine, che di certo non hanno l’età per capire che broncio e labbra arricciate rappresentano una posizione definita sexy per il mercato, spaventa, perchè tra concorsi di bellezza, copertine e servizi fotografici appare evidente che si chiede alle nostre figlie di provocare già a sei anni.

    Ancora più strano è l’indifferenza che tali fotografie lasciano a chi osserva, se Suri Cruise con i tacchi ha scatenato i blogger di tutto il mondo, altrettanto dovrebbero fare queste immagini, cosa che non sembra essere accaduta. Bambine che imitano i grandi o grandi che vogliono bambini impasstricciati da adulti?

    Make up, tacchi e atteggiamenti sono conseguenze del nostro bagaglio, inutile nasconderci alle nostre responsabilità, nostre come genitori e adulti del terzo millennio, se le bambine vogliono questo è perchè vedono che quell’atteggiamento è amato e considerato buono, comportarsi da piccola seduttrice fa ottenere essere una semplice bambina evidentemente no. Lo trovo spaventoso.