Vomito nei bambini: cosa fare e cosa dare

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    Vomito nei bambini: cosa fare e cosa dare

    Cosa fare e cosa dare per il vomito nei bambini? La nausea ed il vomito sono sintomi molto diffusi tra i bambini e possono manifestarsi in ogni stagione, ma sono più frequenti in primavera e in estate a causa dei virus in circolazione in questi periodi. Vero è che queste manifestazioni possono essere spia di tante patologie, più o meno importanti. Per questo è necessario riuscire a comprendere le cause del problema.

    Cause

    La nausea e il vomito nei bambini possono dipendere da: mal d’auto, intolleranze alimentari, appendicite, celiachia (sempre più diffusa), ansia e stress. In altri casi il vomito e la diarrea possono essere legati ad una gastroenterite, a qualcosa che il bambino ha mangiato, ad una malattia infettiva in corso (ad esempio influenza, otite, faringite) e all’acetone (in questo caso il bambino soffre anche di alitosi). Altri sintomi che, in base alle patologie scatenanti, possono accompagnarsi al vomito sono: mal di pancia, mal di testa, vertigini, febbre e una sensazione simile al mal d’auto. Per capire la causa del vomito, meglio riportare tutti i sintomi al pediatra.

    Cosa fare e cosa dare

    Cosa far magiare al bambino con il vomito e come curarlo? In questi casi è necessario, anzitutto, valutare le condizioni di idratazione del bambino. Soprattutto quando il vomito è associato alla diarrea, infatti, questo potrebbe perdere molti liquidi e disidratarsi velocemente. Per questo, specie ai neonati, occorre fornire tanti liquidi con le apposite soluzioni reidratanti o con le bevande (acque e tisane soprattutto). Questo approccio vale in particolare per i bambini più piccoli (fino ai 10 chili di peso) che, se necessario, vanno reidratati con le soluzioni ricche di sali minerali (come potassio e sodio) che si acquistano in farmacia. I bambini più grandicelli, invece, corrono meno il rischio di disidratarsi; per questo si possono evitare le soluzioni e preferire le bevande. Per quanto riguarda i pasti, meglio evitarli se il bambino non riesce a mangiare. Al massimo, si dovrebbero preferire i cibi secchi (come biscotti e crackers), che non stimolano il vomito e la nausea. I farmaci anti vomito, invece, vanno usati solo se i sintomi sono persistenti e soltanto se prescritti dal pediatra, perché possono dare effetti collaterali, anche importanti. Queste raccomandazioni sono, comunque, solo delle linee guida essenziali. Qualora il bambino fosse particolarmente spossato o il vomito dovesse persistere o essere accompagnato da altri sintomi si consiglia di consultare subito il pediatra.