Abiti da sposa equo e solidali: nasce la collezione Equostyle

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    Sono sempre più numerose le donne che desiderano coniugare il proprio matrimonio con la solidarietà, si tratta soprattutto di giovani spose più attente ai temi della salvaguardia ambientale e degli aiuti verso il prossimo. Per loro sono stati pensati gli abiti da sposa equo e solidali della collezione Equostyle.

    Si tratta di una collezione di abiti da sposa disegnati da due giovani stiliste bresciane e realizzati da una sartoria che coinvolge altre cinque donne che tagliano e cuciono sete e cotoni preziosi, tessuti manualmente da altre donne su telai a mano in Bangladesh.

    Insomma, la collezione Equostyle nasce da mani femminili col preciso intento di valorizzare il lavoro femminile in un momento di forte crisi come quella che stiamo attraversando. Il progetto ha consentito, inoltre, di salvare alcuni antichi telai manuali che in Bangladesh rischiavano di essere dismessi. Proprio attraverso questi telai vengono lavorati cotoni e sete che rappresentano i tessuti base della collezione.

    Sono dodici i modelli prototipi, da quelli più tradizionali a quelli che sfidano un po’ di più le convenzioni sociali, vengono realizzati su misura esclusivamente a mano, con costi – che non sono neanche proibitivi - aggirandosi tra i mille e i duemila euro. Ma per molte giovani spose, oggi, la consapevolezza di indossare un abito da sposa che non ha implicato nessuna forma di sfruttamento durante la fase della sua realizzazione non ha prezzo.

    Tutto coloro che volessero ammirare la collezione Equostyle possano farlo nell’atelier di via San Faustino 22, nuovo showroom a fianco dello spazio espositivo gestito dalla Cooperativa Solidarietà-Bottega dei popoli, a Brescia. Intanto date un’occhiata alla nostra piccola fotogallery.