Abiti da sposa romantici per donne italiane e giapponesi

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    Gli abiti da sposa romantici sono in assoluto i preferiti dalle donne italiane, ma anche giapponesi. E’ quanto emerge da una ricerca condotta da ‘Sì Sposaitalia Collezioni‘ presentata in occasione del salone dedicato al bridal Sì Sposa Italia 2011 che si è svolto in questi giorni alla Fiera di Milano.

    L’abito da sposa ideale per le spose europee e giapponesi deve essere romantico, lineare, dalla linea scivolata.

    L’attenzione al dettaglio, alla sartorialità, al pregio dei materiali utilizzati diventano criteri di scelta imprescindibili per l’abito da indossare il giorno del proprio matrimonio in Europa così come in Giappone.

    Molto diverse le caratteristiche di desiderabilità dell’abito da sposa negli Stati Uniti. Nelle future spose americane prevale il gusto per il kitsch: l’appariscente vince di netto sulle linee minimal. Inoltre, sono poche coloro che sono disposte a spendere cifre da capogiro per l’abito da sposa, soprattutto se si tratta di spose giovani.

    Una delle variabili che i produttori devono tenere in considerazione è la taglia. Ad esempio, in Oriente è necessario adattarle, perché la struttura fisica delle ragazze è mediamente più piccola rispetto alle europee. Alcuni italiani arrivano a modificare la propria produzione tenendo presente questo parametro, sempre senza snaturare il mood della propria linea.

    C’è poi la variante religiosa: nonostante il trend, quasi, imponga ai creatori di abiti da sposa, per il 2012, di lasciare le spalle scoperte, non si può prescindere da modelli che scoprono meno centimetri di pelle.

    Particolare il discorso che riguarda le collezioni maschili: il principale mercato di riferimento è certamente l’Europa, in particolare l’Italia, e non vi è praticamente traccia di mercato, per esempio, in America perché la cultura di quell’area geografica fa sì che lo sposo medio, nella maggior parte dei casi, noleggi l’abito per il giorno delle nozze. E questo discorso vale anche per l’area orientale, dove ad acquistare le collezioni maschili sono, in maggioranza, proprio i noleggiatori di vestiti da cerimonia.

    Fra i produttori di abiti da sposa e cerimonia presenti in fiera, si registra la presenza di un 30% di espositori provenienti dall’estero, in tutto 39 stand. Fra questi anche creatori di linee sposa e cerimonia del Libano e di Israele. E ancora, delegazioni Ice provenienti da Argentina, Brasile, Giappone, Hong Kong e Usa.