Abiti da sposo 2013: tutti i modelli [FOTO]

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    Le collezioni 2013 di abiti da sposo presentano tutti i modelli tradizionali spesso rivisitati in chiave moderna con l’aggiunta di dettagli nuovi ed originali. In questi ultimi anni la moda uomo per la cerimonia sta rispondendo alla crescente esigenza da parte degli sposi di indossare abiti eleganti con una punta di creatività. I costi degli abiti da sposo di sartoria partono dai mille euro, ma visitando gli outlet si possono trovare anche prezzi più economici. Una soluzione sempre più diffusa, anche tra le spose, è il noleggio, che permette di indossare un abito di alta qualità a basso prezzo.

    I modelli: il completo tre pezzi

    I modelli degli abiti da sposo restano quelli della tradizione: il completo tre pezzi, il tight e il mezzo tight. Il frack è ormai in disuso. Il colori spaziano dal nero al grigio al blu, con una netta predominanza del grigio. L’ideale sarebbe seguire lo stille della sposa, anche se lo sposo non potrebbe vederlo.

    Il completo tre pezzi composto da giacca, gilet e pantaloni è la scelta più sicura e adatta a ogni occasione; semplice ed elegante. La giacca è rigorosamente monopetto, mentre il gilet può essere anche a doppio petto, con un gusto un po’ retrò, come vediamo nella proposte firmate Nuccio d’Ottavio. Oltre alla classica cravatta, trovate il plastron, molto usato da Carlo Pignatelli, che consiste in una cravatta annodata o fermata da spilla non sempre visibile, e il lavallière, una sorta di foulard.

    La ultime tendenze insistono sul contrasto abito scuro con cravatta chiara (grigio perla o beige), ma non mancano i modelli total black. In foto un modello grigio Pal Zilieri.

    I modelli: il tight

    Il tight o il mezzo tight è la tentazione di parecchi sposi, ma non sempre viene indossato nella giusta occasione. La giacca con le code è un morning dress, quindi si può indossare se la cerimonia avviene entro le 12 e il pranzo termina entro le 18. Ogni anno gli stilisti presentano molti modelli di tight, ma quello classico va sempre per la maggiore: giacca in lana tinta unita nelle sfumature del grigio a un solo bottone, gilet di panno grigio perla a cinque bottoni o doppio petto, con scollo basso, pantaloni dritti e senza risvolto in tessuto microrighe bianche e grigie o nere. In foto un modello di Javier Arnaiz.

    I modelli con dettagli particolari

    Per gli sposi più fantasiosi gli stilisti giocano con le forme e i tessuti fino a raggiungere risultati barocchi e inusuali. Molto ricorrente nella collezioni 2013 è il tessuto damascato, che compare sui risvolti, sui gilet o sulle cravatte di Carlo Pignatelli, Nuccio d’Ottavio e Maestrami (in foto). Alcuni designer, come Renato Balestra, hanno proposto a variazioni sul tema camicia, inserendo colori scuri al posto del classico bianco e lavorazioni come ruches e jabot. Carlo Pignatelli realizza anche abiti da sposa.