Addio al celibato, ultima notte di libertà?

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    Addio al celibato, ultima notte di libertà?

    Spesso l’addio al celibato dell’uomo si traduce nell’ultima concessione di libertà, come se tutto si dovesse concentrare in quella notte altrimenti il mai più rischia di farlo scappare, o come se una scusa vale l’altra per cercare un po’ di svago altrove. Una volta era solo lo sposo a festeggiare l’addio al celibato, oggi la tradizione viene portata anche al femminile, e capita di vedere sposine poco vestite girare per locali con caramelle dalla forme inequivocabili. Ma noi donne accettiamo realmente l’ultimo striptease, se di ultimo si tratta, o taciamo per gentile concessione?

    Secondo tradizione la sera dell’addio al celibato tutto è concesso, a lui, a lei meno, dalle spogliarelliste, allo striptease più elegante, all’alcool fino a conclusioni più osè. Ma come la prende la futura sposa? Con filosofia o rischia di mangiarsi tutte le unghie verde di gelosia pensando alla bellona che si sta strusciando addossa al suo bel fidanzato?

    C’è chi ipotizza che l’addio al nubilato sia stato creato proprio per distrarre la sposa dalle azioni poco galanti intraprese dallo sposo, questo il motivo che porta a consigliare di festeggiare addio a nubilato e celibato lo stesso giorno.

    Personalmente se venissi a sapere che il mio sposo si è lasciato andare alla bambagia con una bella ragazza da striptease credo che primo lo picchierei, piano ma il giusto per sfogarmi, secondo lo insulterei, terzo mi cercherei un equivalente al maschile, anzi gli farei credere di aver passato una serata ammirando uno striptease di soli uomini, tanto per fargli provare cosa si prova. Che ne pensate?