Amore eterno grazie al matrimonio postumo

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    Amore eterno grazie al matrimonio postumo

    Tutti conosciamo la frase di rito che il sacerdote ripete durante la cerimonia di matrimonio, unendo nel vincolo sacro i due sposi ‘finché morti non li separi’. L’amore è quindi inteso come sentimento terrestre anche se parlando di amore eterno ci si riferisce con spirito romantico e metaforico ad un amore che resiste al tempo e dura per sempre. Ma avete mai pensato di potervi unire in matrimonio anche dopo essere passati a miglior vita?

    Sembra assurdo ma qualcuno lo ha fatto e, dopo il primo caso in Francia due anni fa, l’idea sta diventando sempre più di tendenza. Certo ai matrimoni originali celebrati in località strane o secondo riti alternativi eravamo ormai abituati ma questo costume è sotto certi aspetti perfino macabro. Evidentemente molti non la pensano così e lo trovano addirittura romantico visto che quello che è stato chiamato matrimonio postumo sta diventando sempre più popolare. Vediamo allora meglio di cosa si tratta: il primo rito di questo tipo, che citavo prima, è stato celebrato a Lamontelarié nel 2008. La coppia unita in matrimonio aveva condiviso 20 anni d’amore: pochi mesi prima della data fissata per le nozze lei però è deceduta a causa di una malattia all’età di 51 anni. L’uomo però ha deciso di portare a termine il loro progetto d’amore ed è riuscito ad ottenere i permessi per celebrare le nozze postume. A rappresentare la sposa c’era un velo bianco. Si tratta ovviamente di riti civili e richiedono come requisito fondamentale una prova evidente della volontà del coniuge di sposarsi finché era ancora in vita. Che ne pensate: è un rituale macabro o è un modo estremo di esaudire l’ultimo desiderio della persona amata scomparsa e di giurarle eterno amore?