Bonus di 500,00 euro ai giovani sposi dal Comune di Gerosa

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    Bonus di 500,00 euro ai giovani sposi dal Comune di Gerosa

    Se avete intenzione di sposarvi, siete giovani ma soprattutto siete residenti o avete intenzione di risiedere a Gerosa, abbiamo buone notizie per voi. Si perchè il Comune di Gerosa regala un premio di 500 euro ad ogni giovane coppia che organizzerà il proprio matrimonio tra il 1 ottobre 2010 e il 31 dicembre 2011. E’ solo un contributo simbolico ma l’obiettivo è quello di dare una sorta di riconoscimento a chi si sposa in giovane età ma soprattutto decide di restare a Gerosa. Fine ultimo di questa iniziativa da parte dell’amministrazione comunale è infatti quello di contribuire a ripopolare il paese.

    Purtroppo la popolazione del paese diminuisce, i giovani che si sposano e fanno figli sono pochi e le coppie, spesso e volentieri a causa del lavoro, emigrano verso la città. Tendenza da invertire e a cui mira la singolare delibera della nuova giunta di Gerosa, Comune uscito la scorsa primavera da un anno di commissariamento. Ma l’incentivo, come dire, è anti bamboccioni: infatti i due novelli sposi, insieme, non devono superare i 70 anni di età. Per cui il bonus è valido solo per chi lascia casa e si sposa da giovane, altrimenti nulla di fatto. D’altra parte il paese ha bisogno di sposi, ma soprattutto di coppie che sfornino figli. E, infatti, la Giunta guidata dal sindaco Pierangelo Monzani, ha istituito un secondo bonus che riguarda proprio i bebè: 500 euro per ogni bambino nato tra il 1° ottobre 2010 e il 31 dicembre 2011. La popolazione tende lentamente a scendere , purtroppo: nel 1981 i gerosini erano 449, nel 2008 374 e 366 lo scorso anno. Le statistiche su giovani e bambini sono sotto la media provinciale: l’età media è di 42 anni e il tasso di natività, negli ultimi anni, è sceso fino ai minimi livelli. Con il babyboom nel 2004 e i sei nati nel 2006, la cicogna non è andata oltre le quattro cicogne lo scorso anno e tre volte quest’anno. E il numero dei decessi, ultimamente, supera i nati. Bisogna, dunque, correre ai ripari. È sicuramente un riconoscimento simbolico perché difficilmente una coppia si sposa e rimane in paese per 500 euro, dice l’assessore ai Servizi sociali Enzo Sandoli. Ma vuole essere un segnale importante dell’Amministrazione comunale verso un problema serio: le ultime giovani coppie hanno lasciato il paese, la popolazione diminuisce e invecchia. La tendenza a sposarsi tardi, comunque, c’è, dice ancora l’assessore, e il bonus, effettivamente, è anche un po’ anti bamboccioni. Vogliamo premiare chi si sposa giovane e lascia casa. Sconti su rette e scuolabus. Ma il Comune guarda al sociale anche con altri provvedimenti: con l’abbattimento della retta per l’asilo, del trasporto scolastico e della mensa per chi frequenta la scuola media di Brembilla e ulteriori riduzioni, fino al 30-50%, della retta sull’asilo e del trasporto, a partire dal secondo figlio.