Bouquet sposa, come conservarlo

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    Bouquet sposa, come conservarlo

    La tradizione richiede che il bouquet sposa venga lanciato all’indietro dopo la cerimonia, lancio che dovrebbe scegliere una fortunata damigella, segno indelebile del destino che entro l’anno la signora convolerà a giuste nozze. Spesso questo momento è causa di risse tra zitelle, l’unico al quale ho partecipato mi ha vista placcata perchè quel maledetto bouquet aveva deciso di atterrarmi in testa. Nel caso preferiate evitare scene da circo e desideriate conservare il vostro bouquet come ricordo per i prossimi dieci anni, sappiate che è possibile, basta rivolgersi a un professionista e o darsi al fai da te.

    Ricordatevi che la conservazione del bouquet è da fare solo in caso di viaggio di nozze rimandato, perchè il procedimento di conservazione deve iniziare al massimo 4 giorni dopo il matrimonio, a meno che non vi rivolgiate a un professionista.

    Una delle tecniche più usatedi professionisti è la liofilizzazione, tecnica che riduce al minimo i danni alla struttura interna, i fiori vengono ‘asciugati’, un procedimento lungo e complicato che permette ai fiori di venire conservati nel tempo.

    L’ essiccazione classica fai da te è ovviamente più macchinosa e necessita anche di una particolare attenzione nella scelta dei fiori, avvisare il fiorista che intendete conservare il bouquet dopo il matrimonio è una buona norma. Il bouquet va tenuto al buio, dopo le nozze, ovvio, a testa in giù, i tempi variano da una settimana a tre mesi a seconda del tipo di fiore. Una volta essiccati il dilemma è proteggerlo dalla polvere, incorniciarlo potrebbe essere una soluzione. E’ possibile usare anche qualche agente essicante, il processo prevede la copertura di ciascun fiore con la sostanza scelta.