Cappello per il matrimonio: il galateo lo ammette con riserva

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    Cappello per il matrimonio: il galateo lo ammette con riserva

    Cappello per il matrimonio sì o cappello per il matrimonio no? State pur certe che se Amleto fosse stato invitato ad un matrimonio e non avesse avuto altre questioni più urgenti di cui occuparsi sarebbe stato questo l’interrogativo intorno al quale si sarebbe logorato il cervello.

    Perché da sempre la tentazione, allorché siamo invitate ad un ricevimento di nozze è quella di sfoggiare un lezioso cappellino, ma il cappello per il matrimonio fa davvero così chic come ci insegnano gli inglesi o si tratta solo di un falso mito senza nessun fondamento reale?

    Sulla questione cappello per il matrimonio, il galateo non lascia adito a dubbi: il cappello va bene purché si tratti di una cerimonia di tipo formale, l’accessorio non risulti troppo esagerato e venga tenuto indosso per tutta la durata della cerimonia, sia che si svolga in Chiesa o in comune o ovunque scelgano gli sposi. L’etichetta prescriverebbe, inoltre, l’obbligo da parte di ciascuna invitata di chiedere alla madre della sposa se intende indossare o meno il cappello per il matrimonio della figlia. Solo se lei lo indosserà, infatti, le invitate potranno sentirsi autorizzate a fare altrettanto, altrimenti sarebbe preferibile non farlo per una questione di eleganza e rispetto.

    E la sposa? Ha il diritto di indossare il cappello per il matrimonio? Sì, ma solo a patto che in chiesa lo tolga (a differenza di quanto avviene per le invitate). Le uniche eccezioni alla regola sono rappresentate da una sposa molto anziana o in seconde nozze, casi in cui è il velo ad essere vietato.