Damigella: una tradizione anche italiana

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    Damigella: una tradizione anche italiana

    Scegliere di avere delle damigelle o dei paggetti al proprio matrimonio ormai è di moda anche in Italia e in effetti dà un tocco originale ed allegro alla celebrazione delle nozze. E’ una tradizione che proviene dal mondo anglosassone che però in Italia è stata introdotta in maniera un po’ diversa, infatti mentre siamo abituati a vedere foto delle numerose donne inglesi che circondano la sposa vestite in maniera molto simile, nel nostro paese invece si usa chiedere ai propri nipotini o ai bambini della famiglia di seguire la sposa. Ci sono in ogni caso delle ragioni che hanno portato alla presenza di queste figure durante la cerimonia. Qualche curiosità dopo il salto.

    La tradizione delle damigelle proviene da un’antica leggenda egiziana. Gli egizi credevano che le spose non erano benvolute da alcuni spiriti maligni che, nel giorno del matrimonio, si riunivano per rovinare la festa e fare dei dispetti. Per evitare i loro malefici le amiche della sposa dovevano vestirsi con abiti simili al suo in modo da depistare e confondere gli spiriti cattivi. La tradizione, come vi dicevo, è stata ripresa principalmente dal mondo anglosassone e oggi è sempre più presente anche nelle cerimonie nostrane. Una delle ragioni è da ritrovare nel fatto che sempre più spesso le coppie decidono di sposarsi dopo aver già fatto un figlio e sarà appunto lui o lei a portare il velo della sposa e a fare da damigella o da paggetto.

    L’organizzazione delle damigelle e dei paggetti spetta alla sposa che dovrà decidere come si dovranno vestire e anche provvedere all’acquisto degli abiti e degli accessori.

    Le damigelle e i paggetti preferibilmente dovrebbero essere di numero pari e in Italia vanno da un età compresa tra i quattro e gli otto anni, non più piccoli perchè il rischio che non si comportino come richiesto sarebbe decisamente grande. Non devono in ogni caso essere più di otto. Per quanto riguarda l’abbigliamento poi i colori più indicati sono quelli pastello il giallo, il celeste o il rosa, ma ovviamente dipenderà dal colore dominante delle vostre nozze e anche dall’abito da sposa che indosserete.

    Il loro compito è quello di aprire il corteo, entrano al municipio o in chiesa prima degli sposi, in coppia, uno porterà il cuscino con le fedi e l’altra porterà invece un piccolo bouquet, che ricorderà quello della sposa oppure un cestino decorato con dentro dei petali di rosa che saranno ‘seminati’ sul percorso che subito dopo farà la sposa. Le altre damigelle e paggetti seguiranno gli sposi aiutando a portare il velo o lo strascico.

    Damigelle e paggetti danno sicuramente un tocco di allegria alla cerimonia e anche il fatto che i due promessi sposi siano circondati da piccoli angioletti è di buon augurio per la fertilità della coppia.