Dimagrire prima del matrimonio col sondino nel naso

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    Dimagrire prima del matrimonio col sondino nel naso

    C’è chi farebbe carte false pur di dimagrire prima del matrimonio, perdere qualche chilo per potersi strizzare con meno fatica all’interno di un abito che sempre più spesso viene preventivamente acquistato di un paio di taglie più piccolo.

    Molte spose proprio allo scopo di dimagrire prima del matrimonio si sottopongono a diete drastiche, prive di qualsiasi fondamento nutrizionale, assolutamente non bilanciate e che rappresentano un autentico rischio per la salute.

    Solo che adesso, negli Stati Uniti, le diete lampo tradizionali sembrano essere passate di moda, sostituite da un nuovo rivoluzionario metodo per dimagrire prima del matrimonio, il metodo del sondino nel naso. Dura 10 giorni, durante i quali ci si nutre esclusivamente di liquidi che arrivano direttamente dal naso dentro l’esofago e poi lo stomaco. Non è consentito introdurre nulla per bocca, fatta eccezione per l’acqua naturale.

    Funziona? Pare che in 10 giorni si possa arrivare a perdere fino a 8-10 chili eppure all’organismo è garantito un apporto nutritivo ricco di proteine e povero di carboidrati. Andrea Ghiselli, ricercatore dell’INRAN (Istituto nazionale Ricerca Alimenti e Nutrizione) di Roma, intervistato a questo proposito dal Corriere della Sera, ha affermato: ‘Non è una vera dieta: si chiama NEC, nutrizione entrale chetogena, ed è un trattamento per cui l’organismo sottoposto a restrizione dei carboidrati perde peso, se è fatta per questo scopo e basta, è un metodo sciocco per dimagrire ma non è pericoloso. Il problema è farlo per sempre‘.

    Il sondino nel naso, negli Stati Uniti, sta registrando un vero e proprio boom, così come è avvenuto per la dieta Dukan usata da Kate Middleton prima di sposarsi. A ricorrervi non sono solo le donne che desiderano dimagrire prima del matrimonio, ma anche diverse star di Hollywood, questo ha fatto lievitare il costo della pratica come riferisce il New York Times. Pare che alcune cliniche private arrivino a chiedere anche 1.500 dollari per il trattamento.