Discorso matrimonio, come non fare brutta figura

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    Discorso matrimonio, come non fare brutta figura

    Siete stati invitati a un matrimonio e lo sposo e la sposa vi hanno chiesto, o comunque vi hanno fatto capire, un discorso al ricevimento? Niente panico, basta seguire qualche semplice regola per evitare il disastro, e se la sposa pretende di dettarvi le parole da dire, rifiutatevi, diamine, un po’ di fiducia! Per prima cosa ricordate che un discorso breve è sempre il più amato, poche parole precise chiare e divertenti, niente lacrime, è un matrimonio. Gli sposi sono amici o fratelli quindi partiamo dal presupposto che li conoscete bene, se sono timidi evitate di metterli in imbarazzo se invece sono ironici allora potete sbizzarrirvi, con garbo.

    Nel caso manchiate di fantasia esistono frasi d’amore fenomenali da cui attingere, frasi utili per aprire o chiudere il discorso, come:

    In ogni caso, sposati. Se è una buona moglie, sarai felice. Se è una cattiva moglie, sarai un filosofo. Socrate

    Tutti gli uomini in fondo amano il matrimonio. Solo quelli già sposati ne parlano male. Nagib Mahfuz

    In poche parole non improvvisate ma preparatevi prima, cercate di usare toni leggeri, è una festa, e non esagerate con battute e scherzi, potrebbero non piacere a tutti, ricordate che gli invitati sono molti, di diverse età e con senso dell’umorismo differente.

    Infine non fate troppo affidamento sulla memoria, cinque minuti sono io tempo giusto, ma se vi dimenticate una frase? L’imbarazzo del silenzio è da evitare, a meno che non siate degli improvvisatori e comici nati, scrivere il discorso su un fogliettino, non su un A4, vi metterà sicurezza. Ridete dei vostri errori e brindate al nuovo inizio.