Divorzio on line: arriva in Valle d’Aosta

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    Divorzio on line: arriva in Valle d’Aosta

    Il divorzio on line dalla Gran Bretagna arriva in Valle d’Aosta, la regione che detiene a livello nazionale il primato per numero di separazioni (secondo gli ultimi dati Istat disponibili, un matrimonio su due si conclude davanti al giudice in questa regione).

    L’avvocato Gianfranco Sapia (di cui vediamo una schermata del suo sito internet nella foto), da qualche giorno offre ai suoi clienti la possibilità di effettuare il divorzio on line. ‘L’e-divorzio – ­ si legge sul suo sito – è un servizio offerto ai clienti che intendono arrivare ad una separazione consensuale o divorzio congiunto, vale a dire presentato da entrambi i coniugi‘.

    Il divorzio on line in Gran Bretagna o in Francia consente di gestire l’intera pratica attraverso la rete, in Italia questo non è ancora possibile. ‘Gli utenti che accedono al mio sito -­ spiega, infatti, l’Avvocato Sapia – possono, attraverso il servizio dell’e-divorzio, iniziare ad avere un primo contatto con me per esplorare la possibilità del divorzio e conoscerne i costi. In particolare, possono richiedere un preventivo, senza dover passare di persona in studio, risparmiando quindi, da una parte, tempo e dall’altra, l’imbarazzo che spesso accompagna questo momento‘.

    Il divorzio on line, molto diffuso all’estero, consente a chi intende avviare una pratica di separazione di risparmiare tempo e denaro. Tutto quello che dovrà fare, infatti, è compilare un questionario nel quale fornire tutte le informazioni necessarie per la predisposizione del ricorso in attesa di parlare con un legale, il che consentirà un risparmio sulla parcella di circa il 30%.

    Molti guardano con positività il fatto che il divorzio on line faciliti e snellisca le procedure di una pratica che di solito si perde in lungaggini senza fine, questo da un lato. Dall’altro il timore è quello che la facilità con cui si accede al divorzio on line possa incrementare il numero di divorzi in una regione, che vanta già un primato assoluto e, che negli ultimi 4 anni ha persino sorpassato l’altra regione tradizionalmente filo-divorzista, la Liguria.