Divorzio per fumo: 53% di possibilità in più

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    Divorzio per fumo: 53% di possibilità in più

    Avreste mai annoverato il fumo tra le cause di divorzio? Ebbene i casi di divorzio per fumo sono in vertiginoso aumento e chi fuma ha il 53% di possibilità in più di divorziare rispetto ai non fumatori. Anche la qualità sessuale della relazione è più scarsa per i fumatori rispetto a chi non fuma, ma questa è notizia risaputa…

    Questi sono due tra gli aspetti contemplati nel libro ‘101 motivi per non fumare‘ scritto dal primario di Otorinolaringoiatria della Ospedale San Giovanni Bosco di Torino, Fabio Beatrice, in collaborazione con la giornalista scientifica Johann Rossi Mason, la cui uscita è prevista proprio per oggi.

    Ma in che modo si arriverebbe ad un divorzio per fumo? I dati di un’autorevole ricerca americana cui Fabio Beatrice avrebbe attinto per la stesura del suo libro parlano chiaro: nei fumatori si verifica una maggiore incidenza di problemi psicologici, come depressione e ansia, e che in ultimo hanno come conseguenza quella di rendere fragili le unioni coniugali.

    Per quanto riguarda il rapporto tra fumo e impotenza, invece, i dati ci dicono che chi fuma più di 20 sigarette al giorno corre un rischio del 60% maggiore di soffrire di disfunzione erettile rispetto a chi non ha mai fumato.

    Per smettere di fumare sono necessarie motivazioni forti; le sigarette sono inoltre un grande inganno di marketing e sono studiate per aumentare la dipendenza. Questo libro non presenta un metodo per smettere di fumare, ma e’ una guida scientificamente accurata per trovare da soli la propria motivazione. Uno strumento utile anche per chi vuole trovare gli argomenti giusti per convincere un adolescente a non iniziare o a smettere. Un libro che ho scritto perche’ vorrei operarne sempre meno‘ ha detto il dottor Beatrice.

    Foto di Bruna Cabrera