Fedi nuziali: quali materiali preziosi sono utilizzabili?

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    Fedi nuziali: quali materiali preziosi sono utilizzabili?

    Le fedi di nozze, è vero, hanno principalmente un valore morale, simbolico ed affettivo. Ciò nonostante, però, è anche vero che hanno un loro valore economico, spesso davvero importante, visto che si utilizzano materiali preziosi, a prescindere dallo specifico gusto personale. E se pensate che scegliere di che materiale sarà la vostra fede sia legato ad un significato particolare, vi sbagliate: si tratta semplicemente di una questione di gusto degli sposi, date le diverse opportunità tra le quali è possibile scegliere.

    Fondamentalmente i materiali più utilizzati sono tre: il classico oro, preferibilmente giallo, l’argento e il platino, definito il più nobile tra i metalli grazie anche al fatto che la sua purezza permette di restare inalterato nel tempo.

    Il platino è considerato anche più prezioso dello stesso oro: basti pensare che il valore commerciale di un oggetto in platino può essere anche il doppio di uno in oro, che invece è di gran lunga il metallo prezioso più utilizzato per gli oggetti di gioielleria.

    A determinare la raffinatezza e quindi il valore di una fede in oro sarà fondamentalmente il tipo di lavorazione. Il motivo per cui è meno prezioso del platino sta nel fatto che non è puro: essendo estremamente malleabili, infatti, è necessario indurirlo con una lega, di rame o argento per l’oro giallo, di nichel, palladio o argento per quello bianco, di rame per l’oro rosa o di ferro per quello blu. Senza dimenticare che è possibile anche abbinare due colori di oro diversi.

    Infine è possibile realizzare le fedi anche in argento, materiale che ha il grosso vantaggio di avere un prezzo inferiore agli altri due pur con una bellezza decisamente paragonabile, anche se, nel tempo, tende facilmente ad ossidarsi.