Il menù di nozze secondo il galateo

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    Il menù di nozze secondo il galateo

    In questo post vi parlerò di cosa prevede il galateo in tema di menù di nozze, non in riferimento alle portate da scegliere e che andranno a costituire il pranzo del vostro matrimonio, ma proprio delle regole che presiedono la composizione del menù di nozze.

    Se il vostro desiderio è quello di organizzare un ricevimento tradizionale, dimenticate vignette spiritose, cartoncini colorati, sposi stilizzati che volano su una mongolfiera, la parola d’ordine per il galateo è sobrietà.

    Il galateo prevede che il menu di nozze classico sia stampato su una carta che farete tagliare a mano oppure, su carta dalla superficie setificata, bianca o avorio o ancora in alternativa su un cartoncino elegante. Si consiglia di optare per caratteri sobri ed eleganti come l’intramontabile e, sempre molto richiesto corsivo inglese, abbinato ad un inchiostro grigio scuro (se si sceglie il cartoncino bianco); color seppia (se, viceversa, si opta per un cartoncino avorio). La stampa, può scegliersi a rilievo oppure piana, sia tipografica (con caratteri mobili a piombo), sia litografica (con impianto a pellicola). Alcuni scelgono lo stesso stile utilizzato per la redazione delle partecipazioni.

    Dove va collocato il menù di nozze? All’ingresso della sala, su un leggio o in due copie al centro di ciascun tavolo, ma l’etichetta contempla anche la possibilità di realizzare un menù personalizzato, a cartoncino o piegato a libro, da sistemare vicino al posto di ciascun ospite.

    Cosa scrivere sul menù di nozze? I nomi degli sposi e la data delle nozze sulla pagina interna di sinistra e la lista delle portate e dei vini sulla pagina di destra. Se il ricevimento si terrà in un luogo storico come una villa, sulla prima facciata se ne potrà riprodurre un’immagine.