Location matrimoni originali: il rito in una catacomba

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    Location matrimoni originali: il rito in una catacomba

    Oggi il numero delle coppie che opta per un matrimonio alternativo è sempre crescente: c’è chi sceglie un matrimonio in stile medievale, rinascimentale, chi sceglie di organizzarlo secondo il rito celtico e chi ancora rimane colpito dal fascino dell’oscurità.

    Provate ad immaginare il luogo più buio dove poter celebrare un matrimonio. Trovato? Sembra impensabile eppure qualcuno è riuscito ad ottenere il permesso per svolgere il rito del proprio matrimonio nel luogo più oscuro per definizione: la catacomba. Più dark di così! Eppure il nome della sposa bizzarra che ha deciso di sposarsi in questo luogo così oscuro, fa pensare a tutt’altro che all’oscurità: Mariasole.

    Per la prima volta dopo oltre duemila anni è stato celebrato un matrimonio nelle viscere della terra, ovvero nella catacomba di San Gennaro a Napoli.

    La sposa rigorosamente vestita in abito bianco è discesa nel buio e ad attenderla c’erano ben oltre duecento invitati.

    Padre Antonio Loffredo, colui che ha deciso di accettare di celebrare un matrimonio in un simile luogo, ha esordito dicendo: “Ma dove mi hanno portato gli sposi?”.

    Il parroco ha sottolineato il valore storico culturale della basilica, unica nel suo genere per essere collocata all’interno delle catacombe e per essere stata la prima in Italia.

    Ha poi sottolineato entusiasta che la scelta del luogo non nasce dalla necessità di realizzare un matrimonio strano, bensì dalla volontà di trasformare un luogo originariamente di morte, in luogo dove rifiorisce la vita, nell’unione di due anime innamorate.

    La coppia temeraria oltre ad aver suscitato un certo clamore, ha ricevuto la benedizione da parte del Papa Benedetto XVI.

    Come si suole dire non è l’abito che fa il monaco e noi vogliamo aggiungere non è il luogo che fa il matrimonio.