Matrimoni gay a New York: business da 259 milioni di dollari

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    Matrimoni gay a New York: business da 259 milioni di dollari

    Ad un anno dal’entrata in vigore della legge che permette alle coppie gay di sposarsi, i matrimoni gay a New York hanno superato quota 8 mila, vale a dire il 10% dei matrimoni che vengono celebrati nella grande mela avvengono tra persone dello stesso sesso.

    Oltre ad avere soddisfatto le attese di moltissime coppie, famose e non, la città di New York sta facendo delle unioni civili tra coppie omosessuali un vero e proprio business avendo incassato una cifra come 259 milioni di dollari in un anno.

    Quando la legge sui matrimoni gay è stata approvata esattamente un anno fa, il sindaco Michael Bloomberg che ha voluto officiare il primo della serie, quello tra due dei suoi più validi collaboratori, il consigliere John Feinbatt e il commissario alle vicende dei consumatori, Jonathan Mitz, non avrebbe mai potuto immaginare che si sarebbe registrato un indotto simile: 200 mila ospiti per le cerimonie, oltre 235 mila hotel prenotati con una media di 275 dollari a notte.

    E’ stato lo stesso Blommberg, insieme alla rappresentante del consiglio cittadino Christine Quinn a rendere noti i dati dell’indagine elaborata dall’ufficio del marketing e del turismo della città. ‘La parità nel matrimonio ci ha reso un città piu’ aperta e libera, e ci ha aiutato – ha affermato, inoltre, Bloomberg – a creare posti di lavoro‘.

    New York è stato il sesto stato americano a rendere legali le unioni gay: il comune ne ha formalizzate finora 8.200, ovvero più del 10% dei 75.000 matrimoni celebrati a New York lo scorso anno.