Matrimoni gay: il 53% degli americani è favorevole

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    Matrimoni gay: il 53% degli americani è favorevole

    Il risultato del sondaggio sui matrimoni gay, condotto da Washington Post ed Abc, è sorprendente. Si tratta infatti della prima volta che la maggioranza della popolazione americana si esprime a favore delle nozze tra omosessuali: ben il 53% degli intervistati pensa infatti che la legge dovrebbe consentirle. Appena qualche giorno fa, anche Obama si era espresso sull’argomento, decidendo che non difenderà più il Marriage Act, la legge che vieta le unioni tra coppie omosessuali facendo diventare incostituzionale il divieto.

    Ormai nel mondo i paesi dove i gay possono sposarsi sono sempre più numerosi. Oltre a Spagna, Canada, Olanda e Islanda, negli Stati Uniti è possibile celebrare matrimoni tra omosessuali in cinque stati: Massachusetts, New Hampshire, Vermont, Iowa, Connecticut, e nel District of Columbia.

    Recentemente anche la figlia di Bush ha lanciato una campagna a favore dei matrimoni gay. Insomma, negli Usa il dibattito è sempre molto vivace e la strada verso un’apertura totale alle nozze sembra essere stata spianata anche dal recente intervento del presidente Obama che potrebbe far diventare incostituzionale il divieto.

    Una conferma dell’apertura degli Usa alle unioni tra persone dello stesso sesso, arriva anche dall’opinione pubblica. Per la prima volta, infatti, la maggioranza degli americani, il 53%, si è dichiarata favorevole alle nozze gay. E’ questo il risultato del nuovo sondaggio condotto da Washington Post ed Abc, i cui risultati segnano una grande svolta e un grande cambiamento: nel 2004 i favorevoli erano infatti appena il 32%. Un segnale forte arriva anche dal fatto che, se quattro anni fa erano in particolare le persone al di sotto dei 30 anni a dire sì alle nozze gay, oggi anche la maggioranza dei trentenni e quarantenni esprimono un parere positivo.