Matrimoni gay: il record è all’Argentina

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    Matrimoni gay: il record è all’Argentina

    Sebbene in molti Paesi non vengano ancora approvati, in altri i matrimoni tra omosessuali stanno diventando praticamente la norma. Basti pensare che in Argentina in soli 6 mesi (cioè da quando è entrata in vigore la nuova legge che permette questo tipo di unioni) sono state celebrate 1300 unioni gay. Il dato è stato diffuso dalla Federazione Argentina per i diritti dei gay, riportato sul quotidiano Clarin che ha sottolineato come la maggioranza delle coppie che hanno legalizzato la loro unione siano uomini con una lunga storia di convivenza.

    Il record in assoluto se l’è aggiudicato la capitale Buenos Aires, dove si sono registrate ben 900 unioni a partire dallo scorso mese di luglio, quando, dopo un acceso dibattito politico, era stata approvata la riforma del Codice civile che rendeva lecite tali unioni.

    Nella maggioranza dei casi, e cioè in circa il 70%, coloro che hanno legalizzato la loro unione sono uomini: generalmente si è trattato di unioni già consolidate visto che avevano alle spalle storie di convivenza da almeno 12 anni in media.

    Così l’Argentina ha aperto la strada per questo tipo di celebrazioni, essendo diventata in questo modo il primo paese in tutta l’America Latina ad avere matrimoni gay. Una curiosità: il primo sì dell’Argentina è stato quello di Alex Freyre e Jose’ Maria Di Bello, che si sono sposati ad Usuahia.