Matrimoni misti: in aumento negli Stati Uniti, in lieve calo in Italia

da , il

    Matrimoni misti: in aumento negli Stati Uniti, in lieve calo in Italia

    I matrimoni misti sono in netto aumento negli Stati Uniti, segno che il processo di integrazione in questo paese è giunto in una fase decisamente matura.

    Negli ultimi trent’anni, secondo il Pew Research Center, infatti, i matrimoni misti sono più che raddoppiati e hanno avuto un impulso decisivo negli ultimi anni, cioè da quando è stata inaugurata l’era Obama. Oggi, infatti, le unioni tra persone di etnie diverse rappresentano il 15% di tutti i nuovi matrimoni. Nel 1980 erano meno del 7%.

    Ma tra chi vengono celebrate le unioni miste? Secondo le statistiche matrimoniali statunitensi dei matrimoni misti troviamo gli asiatci con il 28% di nozze miste e gli ispanici col 26%. Seguono gli afroamericani con il 17% mentre i bianchi restano in coda con solo il 9%.

    Ma al di là dei matrimoni reali, si registra un cambiamento autentico nell’opinione pubblica a proposito di questo argomento. Secondo la ricerca, il 63% degli americani oggi non troverebbe nulla da ridire se un membro della propria famiglia sposasse qualcuno di un’etnia differente. Segno che i tempi raccontati nella fortunata pellicola degli anni 60 ‘Indovina chi viene a cena‘ in cui una ragazza bianca di buona famiglia si innamora di un medico afroamericano seminando il panico in famiglia sono definitivamente finiti. Non era così fino a 30 anni fa, quando appena il 33% riteneva queste unioni accettabili.

    I matrimoni misti in Italia rappresentano il 14% del totale, valore che si avvicina a quello statunitense, ma in leggero calo secondo l’Istat che dice che nel 2009 sono state celebrate 32mila nozze con almeno uno sposo straniero (14% del totale), quasi 5mila in meno rispetto al 2008 (36.918 matrimoni pari al 15% del totale). I dati provvisori riguardanti il 2010 suggeriscono un’ulteriore diminuzione, ma più che ad un’ inversione di tendenza, questo fenomeno andrebbe ascritto ad una generale disaffezione nei confronti del matrimonio, che appartiene agli italiani così come agli stranieri.