Matrimoni sotto inchiesta nella provincia di Brindisi

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    Matrimoni sotto inchiesta nella provincia di Brindisi

    Il matrimonio, si sa, è diventato ormai un vero e proprio business. Di recente la Confesercenti abbruzzese ha diffuso alcuni dati che parlano di un giro d’affari da 100 milioni di euro annui per i matrimoni celebrati in Abbruzzo. E la situazione non è molto diversa nelle altre regioni d’Italia.

    Per questo la Guardia di Finanza di Ostuni ha deciso di aprire un’ indagine relativa ai costi necessari a rendere indimenticabile il giorno del sì richiedendo ai novelli sposi dettagliata documentazione delle spese sostenute sia per la sala ricevimenti che per il fioraio, ma anche per le bomboniere, per il vestito di lei e di lui.

    L’obiettivo è verificare che tutto venga svolto in piena regolarità e in osservanza della legge. Qualora i conti non dovessero tornare e le ricevute dei costi sostenuti non dovessero essere esibite a farne le spese saranno non solo gli esercenti, ma anche gli stessi sposi che avrebbero dovuto pretendere le ricevute fiscali.

    L’indagine vede coinvolti diversi comuni della provincia di Brindisi, quali Ceglie Messapica, San Vito dei Normanni, San Michele Salentino e Carovigno ma è destinata ad allargarsi a macchia d’olio.

    La prima fase d’indagine è già partita e le coppie si sono viste recapitare a casa un questionario della Guardia di Finanza che chiede di specificare, tra le altre cose, anche la presenza della figura del wedding planner, gruppi musicali e fuochi pirotecnici.

    Dai dati raccolti le forze dell’ordine passeranno in rassegna tutti gli esercizi commerciali segnalati dalle giovani coppie. Obiettivo degli investigatori è arginare il fenomeno dei taciti accordi tra esercenti e clienti, che pur di ottenere agevolazioni sui prezzi, sono disposi a fare carte false e non hanno, invece, tenuto in debito conto la possibilità di trovarsi uno sponsor che finanzi le spese di nozze. Dagli Stati Uniti alla Scozia passando per Milano e Catania sembra essere proprio questa l’ultima tendenza per arginare il caro-matrimonio!