Matrimonio bianco, quando il sesso non c’è

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    Matrimonio bianco, quando il sesso non c’è

    Per matrimonio bianco s’intende un matrimonio in cui viene a mancare quasi del tutto se non del tutto l’intimità sessuale. La mancanza di sesso nel matrimonio può avvenire sia in presenza che in mancanza di un’ intimità affettiva.

    Potrebbe sembrare paradossale, ma il numero stimato di situazioni matrimoniali o di coppia nelle quali non c’è la penetrazione del pene in vagina o in cui l’eccitazione sessuale viene repressa e per cui si richiede sempre più spesso una consulenza on line è abbastanza alto.

    Le coppie che non hanno mai avuto rapporti sessuali, vuoi per ragioni fisiche vuoi per scelte religiose o altro, non sono rare come si può a prima vista pensare: la percentuale si aggira intorno al 3% e secondo una recente indagine negli Stati Uniti, negli ultimi 5 anni la percentuale di chi fa sesso almeno una volta alla settimana è calata di circa 10 punti.

    Di solito si tratta di coppie che per motivazioni religiose arrivano al matrimonio senza aver mai compiuto l’atto sessuale completo, né tra loro né con altri partner (salvo sporadici casi). Accade che in questi casi i partner divenuti coniugi continuano a consumare il sesso come avevano sempre fatto da fidanzati, adducendo sempre nuove scuse (il letto che cigola, i vicini potrebbero ascoltare, ansia da prestazione, ect.) condivise da entrambi a sostegno dell’incompletezza della loro vita sessuale.

    In altri casi può trattarsi di una decisione dovuta a uno solo dei due: certo, pretendere di non fare sesso e allo stesso tempo di avere un partner fedele può a volte sembrare un paradosso, ma può accadere anche questo!

    Ma dove affondano le motivazioni di una scelta del genere?

    Alcuni lo fanno per convinzione, ma negli ultimi tempi si sta diffondendo la castità per mancanza di tempo: lavoro, figli, impegni, stress sono tutti nemici della vita sessuale. Il tempo da dedicare alla passione è sempre meno e alla fine scompare del tutto senza che i coniugi se ne rendano conto.

    Esistono, infine, anche casi in cui l’impossibilità della prestazione è data da disturbi, non fisici, ma psicologici: si tratta del vaginismo nel caso della donna e dell’eiaculazione precoce per l’uomo. In questi casi il calo del desiderio non c’entra nulla perché non c’è mai stata attività sessuale.