Matrimonio in Chiesa, ecco tutti i documenti che servono per sposarsi

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    Matrimonio in Chiesa, ecco tutti i documenti che servono per sposarsi

    Il matrimonio oltre ad essere uno degli eventi più belli della vita di una donna è, come sappiamo, anche un contratto, un accordo preso con il proprio partner che va registrato secondo delle leggi precise che variano a seconda della scelta che facciamo. Se decidiamo di celebrare le nostre nozze in Chiesa i documenti necessari saranno più o meno gli stessi di quelli per il matrimonio civile ma dovranno essere presentati in diversi luoghi e rispettando delle scadenze fisse. Solitamente per concludere tutto l’iter dei documenti non ci vogliono più di quattro mesi, ma meglio giocare d’anticipo, l’ideale sarebbe farsi un’idea di tutte le scadenze e delle carte da presentare almeno un anno prima dell’evento.

    Una cosa importante da tener presente è che tutti i documenti che si richiederanno per sposarsi in Chiesa hanno la validità di sei mesi quindi anticipiamoci ma non troppo, iniziamo ad informarci e poi a tempo debito richiederemo le carte necessarie.

    Di seguito una lista completa di tutto quello che dovrete fare a livello burocratico per potervi sposare in Chiesa.

    Documenti richiesti dalla Chiesa per il matrimonio

    Come già detto iniziamo un anno prima ad informarci e la prima cosa da fare sarà recarsi nella Chiesa dove avete deciso di sposarvi e chiedere un appuntamento con il parroco che vi darà tutte le informazioni utili riguardo ai documenti.

    Il parroco vi richiederà: i certificati di Battesimo e di Cresima che potrete ricevere presso la vostra parrocchia, quella dove è avvenuto il rito. Seguirà a questo la formalità del Consenso religioso, dopo questo vi sarà consegnato il certificato di richiesta delle pubblicazioni da consegnare in Comune. Se avrete già frequentato un corso prematrimoniale anche in un’altra parrocchia provvedete a consegnare anche il certificato che ne attesta la frequenza. Ricordate che se desiderate sposarvi in una Chiesa diversa dalla vostra, è necessario ottenere il cosiddetto Stato dei documenti: una sorta di attestato da consegnare al parroco della chiesa dove vi sposate e rilasciato dalle vostre parrocchie.

    Documenti e atti da richiedere e consegnare in Comune per il matrimonio

    Dovete recarvi presso la sede del comune in cui vi sposerete all’ufficio per la registrazione dei matrimoni. Dovrete portare un documento di identità valido e in quell’occasione l’ufficiale del comune vi elencherà i documenti da portare cioè l’atto di nascita e il certificato contestuale (reperibili presso il proprio comune di residenza).

    A questo punto dovrete fissare una data per effettuare il Consenso, che consisterà nel registrare la reciproca volontà di sposarsi. Non sarà necessaria la presenza di testimoni, sarà anche possibile presentarsi solo in uno (senza lo sposo o la sposa), purché sia in possesso di una delega firmata, della copia della carta d’identità e del codice fiscale dell’altro e della richiesta di pubblicazione rilasciata dal parroco. A questo punto il Comune esporrà le pubblicazioni.

    Queste saranno esposte in comune per un paio di settimane, dopo queste vi verrà rilasciato il certificato di avvenute pubblicazioni, da consegnare al parroco, che provvederà ad esporre le pubblicazioni religiose in Chiesa.