Matrimonio in chiesa: in Puglia contratto da 200 euro

da , il

    Matrimonio in chiesa: in Puglia contratto da 200 euro

    In barba alle location stravaganti, anche il matrimonio in chiesa ha un prezzo e salato per giunta! A dispetto delle critiche piovute su città come Venezia o Verona che fanno pagare a caro prezzo la scelta degli sposi di dirsi sì in una cornice d’eccezione, adesso anche il matrimonio in chiesa è diventato un lusso.

    Almeno in certi posti, come in Puglia, dove per celebrare un matrimonio nella chiesa convento Maria santissima della Croce dei frati minori devoti a San Francesco, a Francavilla Fontana, gli sposi dovranno sborsare 200 euro: 170 per la messa, più 30 per l’organista.

    In più, prima di convolare a nozze, il parroco frà Milko Gigante sottopone alla coppia un vero e proprio contratto da firmare con cui ci si impegna a versare il compenso richiesto per ricevere il sacramento. Come riportato sullo stesso documento, ‘possibilmente prima del matrimonio‘.

    Nel contratto, inoltre, fra’ Milko chiede anche di indicare nomi, cognomi e recapiti telefonici di fotografi e fiorai, invitando gli sposi futuri a scelte di sobrietà, in armonia con lo spirito francescano della parrocchia: no agli show in chiesa, no ai flash molesti, musica solo liturgica, ‘vietati coriandoli, palloncini, colombi, fuochi d’articifio e bolle di sapone. Attenersi alle norme prescritte‘.

    Per un matrimonio in chiesa a Francavilla Fontana, i prezzi sono raddoppiati rispetto a quelli stabiliti nel tariffario fissato dalla Conferenza episcopale pugliese nel 2006, che per i matrimoni stabilisce anzitutto un’offerta e non un compenso di 103 euro, organista compreso.

    Come si è difeso Fra Milko Gigante? Semplicemente con la seguente dichiarazione: ‘Ho sbagliato a scrivere la parola compenso ma l’ho fatto in perfetta buona fede. I miei parrocchiani avrebbero fatto meglio a venire da me a parlarne, piuttosto che scatenare questo putiferio‘. Per quanto riguarda i prezzi raddoppiati rispetto al listino della curia, il frate, invece non ha nulla da dire: ‘È una polemica stupida‘, commenta seccamente.