Matrimonio in crisi: il Friuli registra dati allarmanti

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    Matrimonio in crisi: il Friuli registra dati allarmanti

    La famiglia nel nostro paese è ufficialmente in crisi: un matrimonio su tre si rompe e il numero delle unioni civili e religiose è in diminuzione. Come nel resto d’Italia anche in Friuli Venezia Giulia la famiglia versa in condizioni di maggior difficoltà anche a causa della crisi economica. L’assessorato regionale alla Famiglia ha denunciato numeri allarmanti: oltre duemila provvedimenti di separazione emessi dai tribunali della regione. Di questi oltre il 90% avviene con procedimento consensuale, ovvero con il consenso di entrambe i coniugi, mentre il rimanente 10% avviene con procedimento giudiziale.

    L’assessore alla famiglia Roberto Molinaro ha così commentato l’attuale situazione: ‘La fragilità della famiglia è un dato presente nel territorio regionale, e che purtroppo si sta accentuando soprattutto in una condizione di crisi economica come quella che stiamo vivendo e che mette sicuramente a dura prova quella che è la relazione all’interno della famiglia e tra le famiglie stesse’.

    Tra il 2001 e i 2008 il calo dei matrimoni ha subito una forte accelerazione, segnando addirittura un meno 20 per cento! A questo si unisca il fatto che quelli celebrati con rito religioso hanno subito una riduzione ancora più consistente (-29.8%), diventando di fatto la metà rispetto agli anni 80.

    Nello stesso periodo, secondo i dati forniti dalla Regione, risultano invece più che raddoppiati i matrimoni civili che ormai rappresentano più del 50 per cento dei matrimoni complessivi.

    Per quanto riguarda la durata dei matrimoni invece a fronte di una media nazionale di 15 anni, la regione Friuli Venezia Giulia registra una durata di 14 anni e al crescere degli anni di unione, aumenta in maniera vertiginosa il numero di richieste di separazione.