Matrimonio in piazza a Bengasi

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    Matrimonio in piazza a Bengasi

    In una piazza gremita di gente è stato celebrato ieri, in Libia, il primo matrimonio all’insegna della libertà. La piazza in questione era piazza Tahrir a Bengasi, che da mesi ormai è diventata il centro fisico, anche simbolico, della rivolta libica.

    Si è trattato del primo matrimonio pubblico dal 17 febbraio, data d’inizio della guerra civile contro Gheddafi. Lo ha raccontato la Tv araba Al Arabiya. Faisal e Abeer hanno scelto di sposarsi nonostante le circostanze avverse: lo zio della sposa è rimasto ucciso qualche giorno fa, quando i ribelli hanno preso d’assalto il commando delle milizie pro-Gheddafi ad Al Fudail. Faisal, lo sposo, però non si è dato per vinto.

    Se verrete ogni giorno in piazza, vedrete molti altri matrimoni‘ ha detto ai microfoni dell’emittente di Dubai. Anche il suocero Ali Saleh concorda che nei giorni a venire ci saranno sempre più feste e manifestazioni gioiose. Diversi ospiti pensano che Faisal e Abeer siano ormai la coppia più famosa di Bengasi, e forse di tutto il paese.

    Più scettico il funzionario che ha celebrato la cerimonia, sorpreso che si svolgesse in un contesto tanto agitato. ‘All’inizio mi è sembrato molto strano, ma quando sono arrivato in piazza e ho visto com’erano felici, mi sono sentito felice anch’io – ha commentato, aggiungendo – Comunque è stato il matrimonio più strano che abbia mai visto‘.

    Faisal e Abeer unendosi in matrimonio, ieri, hanno dimostrato al mondo intero di volere stare insieme nonostante le circostanze esterne rendendo quanto mai attuale – sebbene siano entrambi di religione musulmana – la formula che le coppie sposate secondo il rito cattolico recitano scambiandosi le promesse: ‘nella buona e nella cattiva sorte, finché morte non ci separi‘. Anche per questo gli auguriamo un futuro più roseo del funesto presente che stanno vivendo.