Matrimonio tra gli affreschi: nuova location a Crema

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    Matrimonio tra gli affreschi: nuova location a Crema

    Nell’organizzazione del matrimonio, la scelta della location riveste un ruolo fondamentale, facendo da cornice alla promessa di amore eterno. Per chi ha deciso di sposarsi con rito civile e abita nei paraggi, sarà utile sapere che a Crema c’è una nuova location piena di storia e ricca di fascino dove è possibile celebrare le nozze tra gli affreschi. Stiamo parlando della sala Pietro da Cemmo, splendido spazio dell’ex convento di Sant’Agostino che oggi ospita il Museo Civico.

    Organizzare un matrimonio civile offre la possibilità di scegliere location molto particolari come stadi, castelli, ville, teatri e luoghi d’arte. In quest’ultima categoria rientra a pieno titolo il nuovo spazio messo a disposizione dal comune di Crema e destinato alla celebrazione delle nozze civili. Stiamo parlano della splendida sala Pietro da Cemmo, all’interno dell’ex convento di Sant’Agostino, in via Dante, un tempo adibita a refettorio dei frati eremitani.

    Oggi il convento ospita il Museo Civico di Crema e del Cremasco e la sala Pietro da Cemmo era appunto il refettorio dei frati, interamente affrescata da Giovan Pietro da Cemmo e dai suoi allievi, con grandi scene della Crocifissione e dell’Ultima Cena, di spiccato sapore didascalico e celebrativo, rappresentazioni di Santi, Beati, dottori Agostiniani, Re biblici. E le coppie di sposi che abitano in zona possono dunque decidere di sposarsi sotto quelle arcate, in un luogo davvero suggestivo pagando una cifra intorno ai 300-400 euro per l’affitto. Una spesa abbastanza contenuta che non inciderà troppo sui complessivi costi delle nozze.