Meglio la comunione o la separazione dei beni nel matrimonio?

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    Meglio la comunione o la separazione dei beni nel matrimonio?

    Prima del fatidico si ci sono tutta una serie di preparativi e di dettagli, più o meno importanti, da organizzare. Un punto fondamentale su cui accodarsi con il proprio futuro marito per l’organizzazione della vita di coppia è la scelta del regime patrimoniale: come noto l’alternativa è tra separazione o comunione dei beni. Entrambe le opzioni sono previste dal nostro ordinamento civile e ognuna regola il rapporto patrimoniale dei coniugi secondo principi diversi.

    Le differenze emergono durante il matrimonio ma rilevano soprattutto in caso di divorzio ed è proprio pensando a questa eventualità che le coppie solitamente fanno la loro scelta su questo punto. Nel caso di comunione di beni se una coppia divorzia tutti i beni, ad eccezione di quelli assicurazioni o indennizzi personali, beni acquistati prima delle nozze e donazioni o eredità ad personam, sono di entrambi i coniugi. Il regime della separazione dei beni è regolato agli articoli 215 e seguenti del codice civile: in base ad esso ciascun coniuge mantiene la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio. Considerato il numero in crescita dei divorzi e le liti per ragioni economiche che spesso ne derivano (e che portano spesso a risultati tristi e grotteschi nel tentativo di ‘spolpare’ finanziariamente l’ex partner) sarebbe saggio e prudente optare per la separazione dei beni. Ma non è triste parlare di prudenza quando si ha a che fare con i sentimenti? E’ vero: è impossibile prevedere il futuro e gli amori, anche quelli più grandi, possono finire, ma è questo i presupposto giusto da cui partire in un progetto di vita insieme? Non si può mai essere sicuri dell’amore eterno dell’altro ma penso che quando si arriva a voler sposare una persona dovremmo essere quanto meno sicuri che merita la nostra stima e che in caso di divorzio il suo obiettivo non sarà rovinarci la vita, neppure economicamente. Probabilmente la scelta dipende da chi si ha vicino…