Musica, fiori e foto. Il decalogo delle buone maniere

da , il

    Musica, fiori e foto. Il decalogo delle buone maniere

    Il matrimonio è un sacramento solenne e va rispettato sempre. Per questo ci sembrava carino offrire una sorta di decalogo delle buone maniere per quello che riguarda l’organizzazione delle varie fasi della cerimonia liturgica al fine di evitare distrazioni o interruzioni che potrebbero ostacolare la buona riuscita del rito. Partiamo dalla musica che durante la cerimonia dovrebbe essere consona al periodo liturgico, al rito e alle singole fasi.

    Sarebbe il caso quindo che il cantante solista dia libero sfogo alla sua ugola d’oro solo alla fine della cerimonia e che l’organista o quello che sarà, non suoni durante la preghiera eucaristica. Per quanto riguarda l’addobbo floreale in chiesa, l’augurio che possiamo farci noi tutti è che la scelta ricada sempre su qualcosa di sobrio, considerando che a fine cerimonia toccherà dare un contributo economico adeguato. Il fotografo, dal canto suo, dovrebbe ricordare che anche se sta facendo il suo lavoro, dovrebbe essere poco invadente. Si ricordi che si trova pur sempre nella casa del Signore e ricordi pure di ridimensionarsi negli scatti, soprattutto se rischia con il flash di rovinare tele e dipinti antichi. Sarebbe molto intelligente e cortese se prima della cerimonia il fotografo si accordasse con il sacerdote per quel che riguarda la posizione della telecamera durante la cerimonia. E’ preferibile che anche gli invitati si limitassero tra flash e riprese. Passiamo alla questione riso. Ricordatevi che va lanciato solo ed esclusivamente fuori dalla Chiesa, dopo aver avvisato il parroco e cercando di limitarci, soprattutto in caso di pioggia, poichè il rischio è di scivolare e farsi male. Ad ogni modo, ricordate sempre che voi venite prima di ogni cosa. Quindi focalizzatevi sui vostri desideri.